stampa
Dimensione testo

Cultura

Home Foto Cultura Agrigento, la Casa di Pirandello: sei sale per penetrare nel mondo del premio Nobel

Agrigento, la Casa di Pirandello: sei sale per penetrare nel mondo del premio Nobel

Il progetto di riallestimento multimediale della Casa Museo Luigi Pirandello di Agrigento, riaperta oggi al pubblico, nasce con la volontà di donare un nuovo potenziale comunicativo al prezioso patrimonio immateriale custodito tra le righe delle opere di Pirandello, senza snaturare i manufatti e i ricordi conservati tra le mura della sua casa natale ad Agrigento. I contenuti sono stati realizzati con la supervisione e il coordinamento scientifico della professoressa Sarah Zappulla Muscarà e dell’avvocato Enzo Zappulla, tra i maggiori esperti e studiosi pirandelliani: ogni scelta allestitiva e curatoriale è stata eseguita in coordinamento con la Soprintendenza per i Beni Culturali e Ambientali di Agrigento.

Le scelte grafiche ed espressive

L’identità grafica della Casa natale Luigi Pirandello è stata inoltre totalmente ripensata, a partire dal nuovo logo, dalla scelta dei colori delle cornici, così vicine alle nuances dei paesaggi pirandelliani, al nuovo design di vetrine e pareti e al nuovo sito web di presentazione del percorso di visita. Testi originali, materiali audiovisivi d’archivio, musiche composte appositamente e la voce del Maestro Leo Gullotta creano un percorso emozionale che si snoda per le diverse postazioni del museo, legate alle principali tematiche connesse alla vita e alle opere di Luigi Pirandello.
Uno storytelling innovativo, unito a innovative soluzioni tecnologiche perfettamente integrate nell’ambiente reale della Casa, riescono a creare esperienze emozionali diverse a seconda dell’ambiente. Il percorso di visita è arricchito da un’App mobile per sistemi operativi Android e iOS, con diversi contenuti di approfondimento come testi, audio e Realtà Aumentata, fruibili dentro e fuori il museo. Completa l’esperienza il virtual Tour della Casa Museo, realizzato con tecnologia Matterport, è fruibile in modalità web da qualunque dispositivo desktop o mobile, le cui immagini a 360° permettono di immergersi nelle sale del museo, muovendosi al loro interno in maniera personalizzata e interattiva.

Il percorso museale si dipana in sei sale, ognuna dedicata a un tema differente, come tappe di un viaggio.

Sala 1a - L’uomo e la famiglia

La Sala 1a introduce la figura di Luigi Pirandello come Uomo, attraverso i suoi legami affettivi e l’esperienza pittorica che coinvolge molti componenti della sua famiglia. Sulla parete destra sono collocati i due quadri con i genitori dello scrittore, realizzati dalla sorella Rosolina. Tra i due dipinti reali è inserita una cornice contenente un monitor perfettamente mimetizzato, a simulare la presenza di un altro quadro con l’immagine dello scrittore. Grazie a un sensore di prossimità, si animerà al passaggio del visitatore, raccontando, tramite la voce di Leo Gullotta, alcuni aneddoti sulla vita e sul rapporto con la famiglia.

Sala 1b - I luoghi dell’anima

Nella Sala 1b sono esposti i dipinti raffiguranti i paesaggi dell’autore, i luoghi della sua vita e i suoi luoghi letterari, in cui ogni storia trova ambientazione e forma. In primis il mare, la Sicilia, ed in particolare Agrigento: si anticipano così le vedute che diverranno reali nella sala del piano superiore, con l’affaccio panoramico sul Caos.
Sulla parete di destra è disposta una selezione di 11 quadri reali alternati a 5 quadri animati, che riportano una serie di suggestioni visive attivate al passaggio del visitatore tramite sensore di prossimità.

I contenuti sono una serie d’immagini fotografiche la cui selezione è avvenuta tramite ricerca di tipo archivistico che rappresentano i luoghi dei momenti più significativi della vita privata e letteraria di Pirandello.

Sul lato sinistro della Sala 1b è presente un monitor di forma circolare, raffigurante il Giano Bifronte, che si carica qui di significati simbolici: le due facce dell’umorismo (una che ride, l’altra che piange) introducono agli aspetti fondanti il pensiero pirandelliano, Il Dualismo. Animazioni in computer grafica daranno vita ad alcuni importanti poli opposti della vita e dell’Opera letteraria pirandelliana.

Sala 2 - Il teatro e il cinema

Entrando nella Sala successiva, opportunamente oscurata, il visitatore si trova al centro di una proiezione immersiva. Qui sono affrontate le tematiche relative al Teatro e al Cinema, attraverso una serie di rari filmati e immagini d’epoca e disegni animati. La potenza delle immagini è accresciuta da elementi specchianti, che amplificano l’effetto visivo dell’esperienza.

Sala 3 - Vita e morte

Il primo ambiente del Primo Piano rappresenta il climax emotivo del percorso di visita. Entrando nella sala oscurata, grazie all’utilizzo di un sensore di presenza, si attiva un’esperienza di tipo cinematografico: una proiezione sull’intera parete frontale ripercorre alcuni momenti salienti della vita di Pirandello. Il video si conclude con le immagini del pino e della tomba dell’autore, un richiamo a uscire dalla casa, e con l’illuminazione del kantaros contenenti le sue ceneri.

Sala 4 - Le parole

Questa sala costituisce un ambiente di decompressione dove perdersi tra le parole celebri delle opere pirandelliane e scattare eventuali foto. Il visitatore entrerà «fisicamente» nel vocabolario pirandelliano.

Sala 5 - Romanzi e novelle

In questa area è stata collocata una riproduzione in scala reale dello scrittoio appartenuto a Pirandello attualmente custodito nella sua casa a Roma, il cui piano d’appoggio incastonato in una struttura in legno è costituito da un monitor touch dove è possibile sfogliare virtualmente i manoscritti dello scrittore.

Sala 6 - Le maschere

L'installazione, che si trova sulla parete destra della stanza, è costituita da 5 monitor a parete, allestiti in modo da sembrare quasi degli specchi. All’avvicinarsi del visitatore, grazie ad un sensore, lo schermo inizialmente nero mostra una maschera: altre maschere si animeranno sui monitor adiacenti, con movimenti ed espressioni diverse, orientate verso il visitatore o nella direzione opposta. L’idea è quella di stimolare il coinvolgimento attivo del visitatore, rendendo comprensibile la tematica legata all’Io interiore attraverso un’interazione reale che intende porre l’individuo di fronte alle proprie maschere. A completare l’esperienza, un esclusivo sound design, che accompagna con suoni inaspettati i movimenti e le espressioni che prendono vita sui monitor.

 

© Riproduzione riservata

PERSONE:

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook
  • Seguici su
X