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Lampedusa, sbarchi a ritmo continuo: arrivano anche i cadaveri di tre migranti

I cadaveri di due migranti sono stati sbarcati a Lampedusa dalla nave della Ong Resqship. «Dopo un’ora di soccorsi ininterrotti, il nostro equipaggio - scrivono su Twitter - ha trovato circa 25 persone in acqua che erano lì già da circa 2 ore. L'equipaggio è riuscito a recuperare 22 sopravvissuti e 2 deceduti». Le informazioni sono state girate anche alle forze dell’ordine.

I cadaveri sono in fase di trasferimento nella camera mortuaria del cimitero di Cala Pisana dove, durante la notte, era giunta anche la salma di un nigeriano che ha perso la vita, verosimilmente a causa di un malore, spingendo un barchino con 38 persone a bordo al largo di Sfax. Al momento nel piccolo stanzino del cimitero di Lampedusa ci sono 13 bare. In queste ore gli sbarchi si susseguono a ritmi vertiginosi. L'hotspot è stracolmo. Nella tarda mattinata, 156 ospiti di contrada Imbriacola sono stati imbarcati sul traghetto di linea Galaxy che giungerà stasera a Porto Empedocle.

Sulla spiaggia di Cala Pulcino 47 migranti

Quarantasette migranti, fra cui 2 donne e 2 minori, sono stati sorpresi, dai carabinieri, mentre erano sulla spiaggia di Cala Pulcino a Lampedusa. L’imbarcazione utilizzata per la traversata dalla Tunisia non è stata ritrovata. Il gruppo, composto da persone originarie di Costa d’Avorio, Gambia, Guinea e Senegal, ha riferito di aver pagato 2.500 dinari tunisini e di essere salpati da Sfax alle 6 di ieri. È il tredicesimo sbarco, dalla mezzanotte, per Lampedusa.

Quattro barchini soccorsi e un altro sbarco a Cala Maluk

Prima di questo, infatti, altri 149 migranti, con quattro diversi barchini, sono stati soccorsi in area Sar italiana dalle motovedette della Capitaneria di porto, mentre 42 migranti, fra cui 6 donne e 5 minori, sono stati sorpresi sulla terraferma di Cala Maluk dai militari della tenenza della guardia di finanza. L'imbarcazione utilizzata dal gruppo, per giungere fino a Lampedusa, non è stata, al momento, ancora rinvenuta. Gli sbarcati hanno riferito di essere originari di Burkina Faso, Camerun, Costa d’Avorio, Guinea e Mali. Nel frattempo, le motovedette Cp762 e 319 della guardia costiera hanno effettuato due interventi Sar, portando in salvo rispettivamente 45 (5 donne e 1 minore) e 41 (2 donne e 9 minori) migranti che hanno riferito d’essere salpati da Sfax.

Il cadavere del nigeriano

Ancora prima un barchino di 7 metri, con 38 migranti a bordo e il cadavere di un nigeriano, è stato soccorso a largo di Lampedusa, durante la notte dalla motovedetta Cp 303 della guardia costiera. Nel gruppo anche 11 donne e 8 minori, originari di Costa d’Avorio, Guinea, Camerun e Nigeria. I migranti hanno riferito di essere partiti da Sfax, in Tunisia, alle ore 20 di venerdì scorso. Il nigeriano sarebbe morto perché, nelle acque antistanti a Sfax era in acqua per spingere il barchino verso il largo. Sarebbe stato colto da un improvviso malore. A ucciderlo potrebbe essere stata l’ipotermia. A bordo della «carretta» c'erano 38 migranti, fra cui la moglie e i tre figli minorenni del nigeriano deceduto. La salma è stata già portata nella camera mortuaria del cimitero di Cala Pisana.

Gli sbarchi della notte

Cinque sbarchi di migranti durante la notte a Lampedusa, dove sono approdati in tutto in 196. I soccorsi sono stati eseguiti da guardia costiera e guardia di finanza. A bordo, oltre ai 38 che hanno viaggiato con il cadavere del nigeriano al seguito, c'erano 39 (7 donne e 2 minori) originari di Costa d’Avorio, Guinea e Sierra Leone, 44 (5 donne e 1 minore) provenienti da Burkina Faso, Camerun, Mali e Guinea, 39 (15 donne e 4 minori) del Congo, Senegal, Guinea e Costa d’Avorio e 36 (8 donne e 4 minori) delle stesse nazionalità più il Niger.

 

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