LA PERIZIA

Agrigento, tentò di uccidere il padre ma "aveva una parziale capacità di intendere e volere"

capacità d'intendere, tentato omicidio, Daniele Passarello, Agrigento, Cronaca

Il trentatreenne Daniele Passarello, arrestato il 10 gennaio dell'anno scorso con l'accusa di tentato omicidio ai danni del padre, aveva una "parziale capacità di intendere e volere".

È giunta a queste conclusioni la psichiatra Cristina Camilleri che ha esaminato l'uomo. Ne consegue che il processo si può celebrare normalmente e l'eventuale pena sarebbe ridotta così come prevede il codice se l'imputato ha commesso il fatto in condizioni di incapacità di intendere e volere parziali.

Intanto, così come riporta Gerlando Cardinale in un articolo del Giornale di Sicilia online, l'avvocato Daniele Re, ha chiesto di definire il processo con il rito abbreviato escludendo altre prove oltre quelle raccolte durante le indagini preliminari.

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