DA GDS IN EDICOLA

Abusivismo a Licata, ruspe in azione dal 9 settembre

di
abusivismo, Agrigento, Economia

La pausa estiva sta per terminare: tornano a rombare i motori delle ruspe che dovranno demolire gli immobili abusivi costruiti negli anni passati nelle zone balneari, a meno di 250 metri dalla battigia ed in barba ad ogni regola edilizia e paesaggistica.

Il 9 settembre, infatti, secondo quanto annunciato dal capo dell'ufficio tecnico e dipartimento Urbanistica, l'ingegnere Vincenzo Ortega, torneranno in azione i mezzi meccanici del Consorzio di imprese Conpat che dovranno abbattere le strutture costruite senza autorizzazione, sul mare. Durante il periodo estivo, come accaduto negli anni precedenti si sono spenti i motori per evitare di demolire mentre turisti e bagnanti erano in spiaggia, a pochi metri di distanza. E fino al 9 settembre sarà osservato lo stop agli abbattimenti.

Il Comune di Licata ha predisposto tutto: dalle ingiunzioni alle demolizioni, notificate nel mese di giugno (con la tolleranza di tre mesi in modo da far coincidere la scadenza dei termini con la ripresa delle attività demolitorie), all'accordo con la Prefettura e con la Questura per l'organizzazione del servizio di ordine pubblico garantito dalle forze dell'ordine extraterritoriali. In tutto una ventina tra poliziotti, carabinieri e vigili urbani impegnati nel servizio di vigilanza a tutela degli operai che manovrano le ruspe.

L'articolo completo nell'edizione di Agrigento, Caltanissetta ed Enna del Giornale di Sicilia di oggi.

© Riproduzione riservata

Scopri di più nell’edizione digitale

Dal Giornale di Sicilia in edicola. Per leggere tutto acquista il quotidiano o scarica la versione digitale

LEGGI L’EDIZIONE DIGITALE

TAG:

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook
  • Seguici su
X