Questo sito contribuisce all’audience di Quotidiano Nazionale

Acqua, da domani gestione interna per 8 Comuni agrigentini: ecco quali

Foto archivio

Otto Comuni agrigentini, da domani, gestiranno il servizio idrico in house. È stata risolta la controversa questione sulla richiesta di questi enti agrigentini su 43, che hanno espressamente richiesto, di mantenere la gestione diretta del servizio senza aderire, quindi alla gestione comunale consorziata all’interno dell’azienda neo, costituita l’Aica.

Il commissario regionale, Maria Di Francesco, ha riconosciuto il diritto alla gestione diretta del servizio idrico agli 8 Comuni agrigentini in base a quanto disposto dall’articolo 147 della legge Galli. I Comuni interessati sono: Alessandria della Rocca, Bivona, Burgio, Cammarata, Cianciana, Menfi, Santa Margherita Belice e Santo Stefano Quisquina.

L’articolo 147 prevede il possesso dei seguenti requisiti: approvvigionamento da fonti pregiate, presenza di sorgenti ricadenti in parchi naturali o aree protette, ed uso efficiente delle risorse idriche, tra contatori e depuratori funzionanti. Intanto, da domani non sarà più Girgenti acque a gestire il servizio idrico in provincia di Agrigento, bensì l’Azienda idrica dei comuni.

La Regione ha messo a disposizione dell’Aica, 10 milioni di euro che garantiranno non solo l’avvio delle attività di gestione ma anche il pagamento degli stipendi ai lavoratori e la manutenzione ordinaria. In Prefettura, durante un vertice, sono stati discussi gli aspetti tecnico - operativi della gestione del servizio idrico – con particolare riguardo all’esi - genza di utilizzare il personale e di mantenere il rapporto con le ditte che eseguono i lavori di manutenzione, resi particolarmente complessi dalla sussistenza di una procedura di fallimento delle Società Girgenti Acque Spa e Hydortecne e dai necessari ed imprescindibili rapporti con la curatela fallimentare. I vertici dell’Aica e i componenti del consiglio di amministrazione sono già al lavoro per stabilire le soluzioni giuridicamente idonee per un contratto temporaneo di affitto del ramo d’azienda dalla curatela fallimentare.

Digital Edition
Dal Giornale di Sicilia in edicola

Scopri di più nell’edizione digitale

Per leggere tutto acquista il quotidiano o scarica la versione digitale.

Leggi l’edizione digitale
Edizione Digitale

Tag:

Caricamento commenti

Commenta la notizia