stampa
Dimensione testo

Cronaca

Home Cronaca Cattedrale di Agrigento, espropri di terreni per mettere in sicurezza il colle
IL PROVVEDIMENTO

Cattedrale di Agrigento, espropri di terreni per mettere in sicurezza il colle

Disposta l’occupazione urgente e temporanea, con relativa immissione in possesso di più particelle catastali su cui ricade l’intervento di messa in sicurezza del costone di San Gerlando: quello sul quale sorge l’omonima cattedrale. A firmare il provvedimento è stato il commissario di Governo contro il dissesto idrogeologico.

Si tratta di un passaggio che ha un unico obiettivo: iniziare i lavori per realizzare gli interventi che elimineranno l’attuale situazione di oggettivo pericolo. In contemporanea, naturalmente, è stata stabilita – in via provvisoria – una indennità di espropriazione e di occupazione di tutti quegli appezzamenti di terreno che serviranno per concretizzare il progetto esecutivo. Per salvare il colle della cattedrale di San Gerlando e dell’intera area diocesana – realizzando interventi di mitigazione dei dissesti – è stato previsto, nell’ambito del cosiddetto «Patto per il Sud», un importo globale di 28.500.000 euro.

L'articolo completo sul Giornale di Sicilia in edicola

© Riproduzione riservata

Scopri di più nell’edizione digitale

Dal Giornale di Sicilia in edicola. Per leggere tutto acquista il quotidiano o scarica la versione digitale

LEGGI L’EDIZIONE DIGITALE
* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook
  • Seguici su
X