IMMIGRAZIONE

Quindici migranti si tuffano dalla Open Arms, altri 2 lasciano per motivi di salute

migranti, Open Arms, Agrigento, Cronaca
La guardia costiera di Lampedusa al porto

Un migrante, per tentare di raggiungere a nuoto la costa, s'è tuffato in mare dalla Open Arms che è alla fonda, davanti cala Francese, a circa 800 metri dagli scogli a Lampedusa. A recuperare l’uomo sono stati i militari della motovedetta della Guardia costiera.  Un tentativo disperato che però è stato seguito anche da altri 9 migranti in un primo tempo e da altri cinque dopo. Una motovedetta della guardia costiera e due gommoni sono subito intervenuti per recuperarli. La guardia costiera ha poi portato i naufraghi nel molo della Madonnina.  Altri due migranti sono stati evacuati dalla Open Arms per motivi sanitari.

Secondo i soccorritori, i migranti hanno rischiato di annegare perchè il mare è molto agitato, a Lampedusa soffia un forte vento.

Nel molo Favaloro avviate le procedure di assistenza da parte dei sanitari dei naufraghi soccorsi tra le onde. Due di loro sono stati portati via in ambulanza nel Poliambulatorio dell'isola per accertamenti. Per uno dei due è stata necessaria la barella. Gli altri sette sono stati portati via con un pulmino nell'hotspot.

A monitorare la situazione c'è anche una motovedetta della guardia di finanza. A bordo la situazione starebbe degenerando e il Procuratore di Agrigento Luigi Patronaggio ha deciso di raggiungere l'isola. Assieme a lui, uno staff di medici.  "La situazione è esplosiva, devo riportare la calma e fare in modo che nessuno si faccia male", ha detto Patroggio partito in elicottero per monitorare da vicino l'evolversi della situazione. "L'impegno e l'attenzione sono massimi per l'incolumità delle persone, ha concluso Patronaggio.

Ad assistere alla scena dei naufraghi che si sono gettati dalla Open Arms c'erano alcuni turisti. I bagnanti si sono precipitati dalle spiaggette vicine per riprendere quei momenti di tensione con i telefonini dal costone di Cala Francese, a una ventina di metri dal livello del mare da dove si vede bene la nave della Ong spagnola che dista appena 800 metri.

Momenti di grande tensione con i mezzi della guardia costiera e della finanza in azione per salvare i naufraghi che indossavano giubbotti salvagente ma il mare era ed è molto agitato. I turisti hanno seguito le fasi del salvataggio, tra loro anche alcuni ragazzini.

Sono 88 i naufraghi rimasti a bordo Nove erano stati trasferiti per problemi di salute sulla terraferma a Lampedusa ieri notte, uno si è gettato in mare stamattina ed è stato salvato dalla Guardia costiera, che ha poi soccorso altri nove migranti che si sono tuffati per tentare di raggiungere la riva a nuoto.

Intanto, il governo spagnlo annuncia che offrirà una soluzione a Open Arms "nelle prossime ore": lo ha detto la ministra della Difesa spagnola, Margarita Robles, secondo quanto riporta il quotidiano La Vanguardia.

Robles ha sottolineato che si tratta di una situazione di "emergenza umanitaria" e che la Spagna "non guarderà dall’altra parte come sta facendo il ministro Matteo Salvini".

Sulla nave della Ong spagnola ci sono 98 migranti, al loro 19° giorno a bordo dell’imbarcazione in attesa di potere sbarcare.

"Ong spagnola, nave spagnola, porto spagnolo: giusto così. La coerenza e la fermezza italiane pagano, non siamo più il campo profughi d'Europa", afferma il ministro dell'Interno Matteo Salvini.

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