POLEMICHE

Festa del Tataratà bloccata per motivi di ordine pubblico. Guardì: "Salvate la sagra di Casteltermini"

"La nostra festa non deve finire, non deve finire e non finirà". È così che Casteltermini ha risposto all'intimazione del questore di Agrigento a non effettuare la Sagra del Tataratà per motivi di ordine e sicurezza pubblica. Festa di Santa Croce che, dopo la convocazione del comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, dovrebbe però tenersi entro i prossimi 15 giorni.

A difendere la sagra, così come riporta il Giornale di Sicilia in edicola, c'è anche Michele Guardì, autore televisivo e regista Rai rimasto legato alla sua terra e a Casteltermini. "L'ho ripresa io quella festa, portando, alla fine degli anni Sessanta, i costumi del 600 e riorganizzandola in forma meno paesana" ha spiegato ieri.

"Io avrei preferito che la parte religiosa fosse celebrata, avrei portato in giro la Croce, in forma di processione. Senza cavalcata! Ricordo che - continua - era sempre il Comune ad organizzare le festa, perdendo il controllo organizzativo il Comune non ne può rispondere".

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