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BLITZ DEI CARABINIERI

Caporalato dietro la raccolta delle arance: blitz a Ribera, un arresto e 6 denunce

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PALERMO. Operazione anti caporalato a Ribera, in provincia di Agrigento. Secondo l'accusa il caporale, un operaio forestale di 58 anni,  in accordo con il titolare di un’azienda agricola, imponeva di raccogliere il maggior numero di arance a poco prezzo, sfruttando alla giornata lavoratori stranieri in nero ed approfittando della loro condizione di bisogno.

L’obiettivo era quello di  ricavare maggiori profitti, approfittando del fatto che molti giovani clandestini, per sbarcare il lunario, erano disposti a tutto. I carabinieri del comando provinciale di Agrigento, in collaborazione con i militari del nucleo dei carabinieri dell’ispettorato del lavoro  hanno condotto una vasta operazione sul territorio di Ribera per contrastare il  fenomeno del caporalato e dello sfruttamento del lavoro irregolare.

L’attività di controllo è stata attuata in questo particolare periodo dell’anno, caratterizzato dalla intensa raccolta delle arance nelle campagne circostanti il centro crispino. Dopo una preliminare attività informativa svolta da militari dei carabinieri in borghese, è scattato il blitz. I militari hanno setacciato alcuni fondi agricoli in contrada Castellana. Qui è stato verificato lo sfruttamento di vari braccianti agricoli provenienti dall’est Europa e dal Maghreb.

I militari hanno sorpreso ed arrestato in flagranza di reato il presunto “caporale”, l'operaio forestale, originario di Ribera e denunciato a piede libero altre sei persone residenti nel centro crispino, tra cui il titolare dell’azienda agricola. Le persone sono indagate per intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro.

Sono stati individuati dieci lavoratori in nero, tutti stranieri, impiegati illecitamente nella raccolta delle arance. Sotto il profilo amministrativo, sono state elevate sanzioni per un ammontare pari a 40.000 euro. L’arrestato, su disposizione della procura della repubblica di Sciacca (Ag), è stato sottoposto agli arresti domiciliari.

 

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