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IL CASO

Agrigento, intimidazione al commissario dell'Irsap Brandara

AGRIGENTO. Una busta, con due cartucce di fucile, è stata recapitata negli uffici dell'Asi di Agrigento, al commissario straordinario dell'Irsap, ex sindaco di Naro (Ag), Maria Grazia Brandara. Nella busta vi era il messaggio: «Maria Grazia Brandara come Antoci». Brandara, accompagnata inProcura dal vice presidente della Regione Mariella Lo Bello, ha incontrato il procuratore facente funzione Ignazio Fonzo ed ha formalizzato una denuncia.

Antoci, presidente del Parco dei Nebrodi, fu colpito a maggio da un commando di quattro, forse sei persone, equipaggiate con armi da fuoco e molotov. La sparatoria con la scorta è scoppiata intorno all'una di notte. Antoci proveniva da Cesarò dove aveva partecipato a un'iniziativa del sindaco Salvatore Calì che doveva presentare il progetto di rivalutazione di un vecchio albergo che si trova nel parco. Dopo la nomina nell'ottobre 2013 a presidente del parco sono state già due le intimidazioni ad Antoci: nel dicembre 2014 una lettera con scritto ''finirai scannato tu e Crocetta''; nel dicembre 2015 nel centro di smistamento postale di Palermo furono trovate due buste con proiettili: una indirizzata ad Antoci l'altra al dirigente del commissariato di Sant'Agata di Militello Daniele Manganaro.

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