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«Commercianti denunciate il racket» Via Atenea, raccolta di firme dei clienti

Iniziativa antiracket, di LiberoFuturo e della Federazione antiracket italiana oggi a partire dalle 18 e fino alle 20
Agrigento, Archivio

AGRIGENTO. Sarà il cittadino-consumatore ad invogliare i commercianti, quelli che ancora non hanno intenzione di farlo, ad aderire all'iniziativa del cosiddetto "Consumo critico antiracket". Perché più agrigentini firmeranno, nella raccolta che si farà oggi a partire dalle 18 e fino alle 20 all'ingresso di via Atenea, più sarà chiaro, inequivocabile, il messaggio: i cittadini non vogliono pagare il pizzo su quello che comprano e vogliono, anzi, che siano i commercianti - quelli che subiscono richieste estorsive - a ribellarsi e a denunciare. L'iniziativa antiracket, di LiberoFuturo e della Federazione antiracket italiana (Fai), che comincia oggi sarà però soltanto la prima di una lunga serie. Perché ben presto, ad Agrigento, nascerà un'associazione antiracket che si costituirà parte civile in tutti i processi che nascono in seguito ad operazioni antimafia o contro le estorsioni.
Un servizio nell’edizione di Agrigento del Giornale di Sicilia in edicola.

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