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Rifiuti, ancora pochi soldi nelle casse I sindaci convocati per lunedì mattina

Per tutti i contribuenti scatta la Tares, la nuova tassa che raggrupperà anche i costi relativi ai servizi comunali
Agrigento, Archivio

AGRIGENTO. Inizia sotto il segno dell’incertezza, il nuovo anno per il comparto dei rifiuti sotto la gestione dell’Ato Gesa Ag2. Un’incertezza caratterizzata dall’ormai cronica carenza di liquidità nelle casse della società d’ambito che si appresta ad affrontare una serie di cambiamenti.

TARES. Il più radicale di questi cambiamenti, riguarda la nuova tassa sui rifiuti che i cittadini pagheranno a partire da aprile. Mandate in pensione sia la Tarsu che la Tia, arriva infatti la Tares, il nuovo tributo comunale sui rifiuti e sui servizi che sarà attivo in tutti i Comuni del territorio nazionale, a copertura non solo dei costi relativi al servizio di gestione dei rifiuti urbani e dei rifiuti assimilati avviati allo smaltimento, ma anche dei costi relativi ai servizi indivisibili dei Comuni. Il tributo è dovuto da chiunque possieda, occupi o detenga a qualsiasi titolo locali o aree scoperte, a qualsiasi uso adibiti, suscettibili di produrre rifiuti urbani. La Tares sarà calcolata sulla superficie calpestabile e non su quella catastale, parametro che dovrà essere utilizzato per tutti gli immobili a prescindere dalla loro destinazione. La prima rata del nuovo tributo potrà essere pagata nel mese di aprile 2013 anche se i Comuni possono, se vogliono, posticipare ulteriormente questa scadenza.

COMUNI. Un’altra incertezza deriva l’applicazione del disegno di legge approvato a fine anno dall’assemblea regionale siciliana e che dispone che la gestione del servizio passi ai Comuni, una volta scadute le proroghe, sei mesi, nel caso dell’Ato Ag2. La legge nazionale sulla Spending rewiew infatti, continua a parlare di Ambiti territoriali ottimali, gli attuali Ato, quali organismi preposti alla gestione del comparto rifiuti. Inoltre, i Comuni che decideranno di riprendersi il servizio dovranno avere le necessarie disponibilità economiche per pagare imprese, fornitori e lavoratori. Intanto per lunedì mattina, il commissario liquidatore Teresa restivo, ha convocato una nuova assemblea dei sindaci soci per fare il punto della situazione alla luce delle recenti novità.

DISCARICA. Nessuna emergenza, ancora per pochi giorni almeno, sul fronte dei rifiuti nei 19 comuni dell’Ato. È stata infatti concessa una proroga di sei giorni alla possibilità di conferimento nella discarica di contrada Timpazzo a Gela.

IMPRESE. Le ditte infine, hanno concesso una proroga di ulteriori 10 giorni sulla scadenza dell’appalto con la società d’ambito.

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