IL CASO

Ponte Verdura, polemiche per i troppi ritardi nella realizzazione

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Non sono bastati finora quasi cinque mesi per superare una delle fasi più delicate per la realizzazione del nuovo ponte sul fiume Verdura lungo la Strada 115 tra Ribera e Caltabellotta: quella dell'acquisizione del nulla osta definitivo da parte del Genio militare sulla inesistenza di ordigni bellici lungo il nuovo tracciato dell'importante infrastruttura viaria.

Ad agosto, infatti, sono stati consegnati i lavori per un importo complessivo di circa sei milioni e mezzo di euro alla LC di Alcamo, che ha aperto il cantiere, ma ancora il nulla osta, grazie al quale si dovrà passare alla fase della realizzazione vera e propria dell'opera non arriva. Questo, malgrado da circa dodici giorni gli artificieri che hanno effettuato la ricognizione sul terreno hanno effettuato le ricerche, che, in base a quanto trapela, avrebbero dato esito negativo, fatto questo che dovrebbe agevolare la prosecuzione dell'intervento, sono andati già via dopo avere svolto per conto della Sogem spa i lavori richiesti.

Adesso, quindi, si attende solo l'arrivo del Genio militare con la commissione dei tecnici che, proveniente da Napoli, certificherà il nulla osta dell'avvenuta bonifica bellica: questo dovrà effettuare il collaudo definitivo e dare il via libera alla ditta L.C. di Alcamo per la prosecuzione dei lavori.

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