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Impegno civile a Punta Bianca, spiaggia liberata dai rifiuti e tartaruga liberata in mare

Una giornata ecologica promossa da Marevivo Onlus in collaborazione con Mareamico e Urban en Pact per ripulire la spiaggia di Punta Bianca lungo il litorale di Agrigento e Palma di Montechiaro. Per l'occasione è stata anche liberata in mare una tartaruga Caretta caretta che era stata soccorsa dopo aver ingerito una lenza e riabilitata all'Istituto Zooprofilattico di Palermo. I volontari hanno raccolto oggi  40 sacchi di rifiuti, oltre a numerosi ingombranti per oltre una tonnellata di peso.

Ha collaborato all’evento di sensibilizzazione anche l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Sicilia con i suoi veterinari liberando Onda, un esemplare di tartaruga marina della specie Caretta caretta di circa 32 kg, soccorsa in mare dopo  aver ingerito una lenza e riabilitata presso il loro centro di Palermo .

Al fianco di Marevivo in questa iniziativa ONDA TLC che, oltre ad aver simbolicamente prestato il suo nome alla tartaruga Caretta caretta che è stata liberata oggi in mare, a Punta Bianca, sostiene alcune iniziative della campagna “Adotta una spiaggia “ e diverse attività di tutela e pulizia, dimostrando particolare sensibilità e responsabilità sociale nella difesa del mare e dei suoi abitanti.

“La bellezza di Punta Bianca, oggi ha fatto da sfondo all’impegno civile, vedendo uniti le amministrazioni comunali di pertinenza, ma anche tante associazioni locali, le scuole e numerosi cittadini. La gremita  partecipazione la dice lunga sull’importanza di questo luogo - dichiara Fabio Galluzzo di Marevivo – manifestazioni come quelle di oggi possono solo arginare il problema, ma non risolvere la grande malattia del mare, ma sono di estrema importanza per l’esempio di educazione civica e impegno diffuso che esprimono, a tutto vantaggio del  territorio e della difesa della natura.”

“La coscienza  ecologica è in crescita – dichiara Claudio Lombardo di Mareamico – e ci conforta il successo dell’iniziativa  che, come poche volte prima, ha visto unita una rete numerosa e differente di portatori d’interesse locale e non. Speriamo che questo possa essere l’inizio di un vero e proprio cambiamento di atteggiamento nei confronti del bene pubblico e in particolare di quelle aree che per valenza naturalistica meritano di essere immediatamente protette.”

“Abbiamo aderito con entusiasmo a questa iniziativa e ringraziamo Marevivo per aver voluto dare il nome della nostra azienda alla tartaruga liberata – commenta il Ceo di ONDA TLC, Renato Tomasini – e che rappresenta, soprattutto in questo momento, un segnale forte di rinascita e di fiducia nel futuro. Un plauso va ai volontari che hanno ripulito la spiaggia di Punta Bianca dalla plastica e da altri oggetti inquinanti. Un gesto semplice – prosegue – che si sposa alla perfezione con la filosofia del nostro brand, una 'corporate responsibility' che prevede azioni concrete a sostegno delle fasce più deboli e fragili della società, a tutela dell'ambiente e della sostenibilità.”

Nel corso della giornata restaurato a cura degli studenti dell’accademia delle Belle Arti di Agrigento il relitto che si trovava abbandonato in spiaggia e rimessa, dopo il trafugamento della precedente,  un’altra  Madonnina di gesso in una insenatura della bellissima marna  che tinge di bianco un litorale d’incredibile bellezza.

Come preannunciato alla a manifestazione ha dato il patrocinio il Comune di Agrigento e di Palma di Montechiaro e hanno collaborato alla giornata di pulizia le associazioni locali Urb- En – Pact, AmaAgrigento - team spiagge pulite, Fidapa, Archeoclub, Club nautico di Palma di Montechiaro, Gruppo Scout Palma 1 e Palma 2, Puliamo Palma, Ecologisti confederati, INSA, Nuvola bianca Favara e Agesci; è prevista anche la partecipazione di alcune scuole.

© Riproduzione riservata

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