Sciacca ripulita da tonnellate di rifiuti grazie ai volontari: lo Stazzone riprende vita

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Non li ha fermati il caldo infernale e nemmeno il quantitativo ingente di rifiuti lasciati nel lungomare dello Stazzone, la borgata marinara di Sciacca, in provincia di Agrigento. E' stata una domenica all'insegna della sensibilizzazione quella che ha coinvolto circa 50 cittadini saccensi, che si sono dati appuntamenti nella Borgata per rimuovere rifiuti e ingombranti.

Già da qualche giorno i cittadini di Sciacca sono a lavoro per salvare lo Stazzone: due settimane fa un gruppo di giovani avevano ripulito in parte il lungomare, rimuovendo mobili vecchi e bombole arrugginite. L'evento di domenica ha preso il nome di "Tutti per lo Stazzone" ed è stato organizzato dai residenti, dai volontari delle associazioni Sciacca Pulita, Mare Vivo, Wwf e Scout Sciacca. A fine giornata, per concludere in bellezza, è stata organizzata una degustazione a base di sarde, che è uno dei prodotti più noti e apprezzati.

"Sono molto orgoglioso della riuscita di questa importante attività ed entusiasta della concretezza che continuano a mostrare i miei concittadini - ha detto il grillino Rino Marinello che oltre a partecipare alla giornata ha postato sui social diversi scatti - Ne approfitto per parlare della legge SalvaMare varata nel mese di aprile dal Ministro dell’Ambiente Sergio Costa. Una legge per combattere la plastica, che è diventata il nemico numero uno dell’ambiente, mettendo a rischio, con la sua incredibile persistenza, sia i delicati equilibri della flora che quelli della fauna. La legge permetterà ai pescatori non solo di raccogliere i rifiuti di plastica senza essere incriminati, ma anche di essere incentivati a farlo".

Foto da Facebook

 

© Riproduzione riservata

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