
Un viaggio nel cuore di uno dei gioielli architettonici della Sicilia, arricchito dalla voce della ricerca e dal linguaggio della tecnologia. Mercoledì 9 aprile 2025, alle ore 10:00, la Sala “Pippo Flora” del Teatro Pirandello di Agrigento ospiterà una giornata di studi sul Teatro, con novità inedite sul contributo progettuale di Giovan Battista Filippo Basile e con la presentazione in anteprima di una visita virtuale interattiva a 360° realizzata dagli studenti dellLiceo scientifico Leonardo.
Un evento aperto alla cittadinanza, nato dalla sinergia tra il Liceo Leonardo e la Fondazione Teatro Luigi Pirandello, che coinvolge studiosi, istituzioni e giovani talenti in un lavoro corale di valorizzazione del patrimonio culturale.
«Mentre ogni giorno che passa aumenta la pletora di soggetti che chiedono cosa Capitale della Cultura possa fare per loro – ha dichiarato l’avv. Alessandro Patti, presidente della Fondazione – qui abbiamo due istituzioni culturali, il Liceo Leonardo e la Fondazione Teatro Pirandello, che invece si chiedono cosa loro possano fare per la Capitale della Cultura. E lo fanno traducendo questa domanda in azioni concrete, collaborando e mettendo in campo un prodotto per l’intera collettività».
Il progetto, infatti, nasce dalla passione e dalla competenza del professor Fabio Zarbo, docente del Liceo e coordinatore dell’iniziativa, con la partecipazione attiva degli studenti della classe 4E. Un percorso formativo che ha permesso agli studenti di entrare nel cuore del teatro, analizzarne le strutture, scoprirne i dettagli, restituendone una narrazione innovativa e accessibile.
«Si tratta di un lavoro straordinario – ha sottolineato la dirigente scolastica Patrizia Pilato – che ha raggiunto un triplice obiettivo: promuovere l’innovazione, stimolare la ricerca e valorizzare un bene culturale della nostra città. Gli studenti sono stati protagonisti assoluti, guidati con competenza dal professore Zarbo».
Nel corso della mattinata interverranno anche esperti e rappresentanti del mondo culturale e istituzionale: Rossana Florio (Archivio di Stato di Agrigento), Loredana Brucculeri (Biblioteca e Archivio Storico Comunale), Eliana Mauro (Polo Museo d’Arte Moderna e Contemporanea di Palermo), Rita Ferlisi (Soprintendenza ai Beni culturai di Agrigento), oltre allo stesso Zarbo.
«Abbiamo ratificato un protocollo d’intesa con il Liceo Leonardo – ha aggiunto Salvatore Prestia, direttore generale della Fondazione Teatro Pirandello – e questo lavoro ci permetterà di rendere il Teatro Pirandello visitabile da ogni parte del mondo. I ragazzi sono riusciti a reperire materiale inedito, con risultati sorprendenti e commoventi».
A concludere i lavori sarà proprio la presentazione della visita virtuale immersiva, un’esperienza fruibile anche da remoto, capace di avvicinare il pubblico al teatro in modo nuovo, senza rinunciare al rigore della ricerca storica.
«Sarà l’occasione per approfondire le vicende storico-costruttive del teatro – ha spiegato Fabio Zarbo – con particolare attenzione alle decorazioni pittoriche e scultoree realizzate da Sacco, Tabella, Belloni e dallo scultore Benedetto Alfano, su disegni dell’architetto Basile, già progettista del Teatro Massimo di Palermo».
Una mattinata tra memoria e innovazione, per celebrare il Teatro Pirandello come luogo vivo della cultura, della formazione e dell’identità agrigentina.
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