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Diga Gibbesi, i lavori sono infiniti

Costituire un tavolo tecnico tra i comuni di Ravanusa, Naro, Licata e Sommatino, oltre a Campobello di Licata, "al fine di monitorare le fasi attuative della progettazione soprattutto per la canalizzazione della diga Gibbesi". Lo propone l'amministrazione comunale di Campobello di Licata, la quale ha chiesto un incontro urgente al presidente della Regione siciliana ed al competente assessorato regionale, per sollecitare il finanziamento di tutte le opere necessarie all'invasamento ed alla canalizzazione.

La diga era stata ideata da un accordo del 23 luglio 1966 tra l'Ente minerario siciliano, da una parte, e l'Eni e la Montedison, dall'altra, per alimentare uno stabilimento manifatturiero realizzato nell'area industriale di Licata, oggi non più esistente, e che negli anni la competenza è passata alla Regione siciliana, e che, quindi, l'acqua della diga (11 milioni di metri cubi), potrebbe risultare essenziale per scopi irrigui e per lo sviluppo socio-economico di questo lembo di territorio che interessa i comuni di Ravanusa, Naro, Licata, Sommatino e Campobello di Licata.

Si dovrebbe provvedere al completamento delle opere di canalizzazione, ma soprattutto a riempire la diga Gibbesi di acqua attraverso anche l'invasamento sperimentale.

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