stampa
Dimensione testo
IL CASO

Rifiuti nell'Agrigentino, tutto da rifare anche con le nuove Srr

di

AGRIGENTO. Piove sul bagnato sul comparto rifiuti agrigentino. In attesa di capire come i comuni hanno deciso di organizzarsi per cercare di tamponare i danni economici causati dall' aumento esponenziale dei costi di conferimento in discarica, dopo la chiusura di Siculiana, è l' intera "filiera" ad essere rimessa in discussione.

Quando si pensava di esserci liberati dagli Ato, da più parti definiti "carrozzoni, assumifici e mangisaoldi", le speranze erano state relegate alla costituzione delle Srr, due nell' agrigentino, una per la parte Est con il capoluogo e l' altra Ovest con in testa Sciacca. Mesi e mesi di chiacchiere, discussioni poco produttive, verbali e carte per arrivare a poco più che alla nomina di un presidente e di due membri del cda e adesso è tutto da rifare.

DAL GIORNALE DI SICILIA IN EDICOLA. PER LEGGERE TUTTO ACQUISTA L'EDIZIONE DI AGRIGENTO DEL QUOTIDIANO O SCARICA LA VERSIONE DIGITALE

© Riproduzione riservata

Scopri di più nell’edizione digitale

Dal Giornale di Sicilia in edicola. Per leggere tutto acquista il quotidiano o scarica la versione digitale

LEGGI L’EDIZIONE DIGITALE

TAG: ,

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook
  • Seguici su
X