
Un comprensorio con 10 mila ettari di agrumeti, distribuito nei comuni di Ribera, Lucca Sicula, Burgio, Caltabellotta, Villafranca Sicula, Santo Stefano di Quisquina, Alessandria della Rocca, Cianciana, Cammarata, Montallegro e Cattolica Eraclea, reclama una terza irrigazione e vede a rischio buona parte della produzione che, nelle stagioni non caratterizzate da crisi irrigua, è stata di 2 milioni di quintali. Una terza irrigazione di soccorso per il comprensorio agricolo riberese verrà sollecitata già nelle prossime ore.
La richiesta arriva dall’associazione Liberi Agricoltori, guidata da Giovanni Dino Giovanni D’Angelo, e sarà discussa in un’assemblea con i parlamentari agrigentini, i sindaci dei comuni interessati e le organizzazioni sindacali di categoria domani, alle 19,30, a Ribera.
«E’ l’unica possibilità - dice D’Angelo - per salvare la produzione».
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