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Canicattì, Primo Maggio in cantina alla Cva: “Coltiviamo la ripartenza e la solidarietà”

Torna in presenza, dopo due anni di stop dovuto alla pandemia, la Festa del primo Maggio da CVA Canicattì, la cantina che, da oltre un ventennio, è impegnata a coltivare la vigna, trasformare le uve e a imbottigliare il vino di un terroir che ha nelle terre del Nero d’Avola il suo punto di riferimento.

Un appuntamento, quello della Festa del lavoro e dei lavoratori, che si carica di tanti significati per una storica cooperativa con oltre 50 anni di vita alle spalle. Un Primo maggio enoico per celebrare, tutti insieme con la comunità e i winelover, il buon vino, il cibo della tradizione e la buona musica. Un modello virtuoso, quello di CVA Canicattì, la cooperativa vitivinicola di 300 vignerons, in grado di raccogliere nel tempo la sfida della qualità in cantina e diventata l’emblema di un progetto produttivo finalizzato alla crescita del territorio siciliano.

“Finalmente torneremo a riabbracciare winelover ed appassionati in occasione della Festa dei lavoratori – sottolinea Giovanni Greco, Presidente CVA Canicattì -. Un appuntamento che mancava in Cantina ormai da due anni e che siamo lieti di ospitare con maggior serenità e fiducia per il futuro. Sarà un primo maggio dalla forte carica emozionale che simboleggia il rilancio di tutto il comparto vitivinicolo siciliano. Ripartiamo dal lavoro e dal senso di responsabilità per onorare al meglio questa ricorrenza così importante, attraverso un momento di incontro e dialogo, condividendo con i nostri ospiti i valori di una Cooperativa che vede, nel vissuto di una comunità, la scelta di un’intera vita”.

Quello di CVA è un racconto di vino autentico che trova nel cuore della provincia di Agrigento, il contesto ideale per esprimersi al meglio, attraverso una filosofia produttiva condivisa, incentrata sulla valorizzazione delle peculiarità pedoclimatiche di una delle aree vitivinicole più vocate dell’isola. Domenica primo maggio, in contrada Aquilata, dalle ore 11 alle ore 20, sarà, infatti, l’occasione giusta per vivere questo legame così intenso e profondo che lega la cantina sociale canicattese e questa terra, così fertile e meravigliosa.

Una festa aperta a tutti dove le etichette più prestigiose dell’azienda incontreranno i piatti della tradizione e della festa, per una giornata sotto il segno della spensieratezza e della convivialità.
In degustazione tutti i vini di CVA Canicattì, comprese le novità 2022, abbinati ad alcune eccellenze gastronomiche artigianali – tra cui anche alcuni Presidi Slow Food – prodotte dalle aziende del territorio della Valle dei Templi e dell’agrigentino: Rosticceria Canicattì Facefood, Giardina Paninoteca, Farrante Bannera Salumi e formaggi, Gulotta Fabio Ristorante Terracotta, Pasticceria Dolcemente Carusotto, Pizzeria Pistritto – Pizze Gourmet. Tra calici di bianco, rosso, bollicine e prelibatezze culinarie, spazio anche per le esibizioni musicali presentate da Salvatore Nocera Bracco, attore, musicista e scrittore. Sul palco si alterneranno I “Malarazza 100% terroni”, “Abramo Laye Senè Gaalgui”, “Armando Cacciato-Radio Nostalgia tour”, “Italianissima” e il gruppo folkloristico “Città di Agrigento”.

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