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TEATRO

Premio Pirandello, ad Agrigento riflettori puntati sull’immigrazione

AGRIGENTO. Pirandello in tutte le lingue del mondo: dall'arabo, al vietnamita, al cileno, al messicano, fino all'iraniano e al cinese. Ma Pirandello anche con un occhio ai temi dell'immigrazione. Perché oggi, nell'ambito delle celebrazioni del 150° anniversario della nascita di Luigi Pirandello, alle 18, al teatro "Pirandello", ci sarà anche una tavola rotonda proprio sul tema «Migranti e rifugiati tra speranza, paura ed egoismi» (reportage delle "Iene") con Gaetano Pecoraro.

Interverranno il procuratore capo Luigi Patronaggio, il prefetto Nicola Diomede, il questore Mario Finocchiaro, l'ufficiale al merito della Repubblica Maria Volpe, Mariella Guidotti dell'ufficio Migrantes della diocesi di Agrigento ed il poeta pakistano Umeed Ali. Entrano, dunque, nel vivo le celebrazioni del 150° anniversario della nascita di Luigi Pirandello.

 

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