Questo sito contribuisce all’audience di Quotidiano Nazionale

Naufragio tra la Tunisia e Lampedusa: 5 morti e 5 dispersi

In un'altra operazione di salvataggio la nave Life support di Emergency ha soccorso altri 52 naufraghi in acque internazionali in zona Sar libica

Naufragio 2016

Tragico naufragio tra la Tunisia e Lampedusa di un’imbarcazione partita dalla Libia: 5 i morti accertati e altrettanti i dispersi. È avvenuto venerdì scorso, secondo quanto riferisce l’Organizzazione internazionale delle migrazioni. Sarebbero 24 i sopravvissuti. E sono almeno 215 i migranti morti nel Mediterraneo centrale dall’inizio dell’anno.

Intanto la nave Life support di Emergency ha soccorso 52 naufraghi in acque internazionali in zona Sar libica. La barca in difficoltà è stata individuata dal ponte di comando dopo una segnalazione di Alarm phone. Lo rende noto la ong.

I naufraghi, tra cui una donna e un minorenne non accompagnato, erano a bordo di una barca di legno di circa 10 metri. Erano partiti da Zwara in Libia alle 3 di notte. Le persone soccorse provengono da Bangladesh, Siria, Pakistan, Egitto e Nigeria. Dopo avere concluso il soccorso e avere comunicato alle autorità competenti la conclusione delle operazioni di salvataggio, la Life support ha ricevuto l’assegnazione di Catania come porto di sbarco. L’arrivo è previsto per le 18 di domani.

«Abbiamo ricevuto la segnalazione della barca che si trovava a quattro miglia dalla nostra posizione da Alarm phone - afferma Domenico Pugliese, comandante della Life support - ci siamo avvicinati e abbiamo messo i gommoni in acqua. Le persone soccorse erano su un’imbarcazione di legno e nessuna indossava un giubbotto di salvataggio. Il nostro personale sanitario è al lavoro per visitare le 52 persone soccorse».

La nave di Emergency è impegnata nel mare Mediterraneo dal dicembre 2022: ha compiuto sedici missioni, salvando 1.271 persone.

Tag:

Caricamento commenti

Commenta la notizia