Questo sito contribuisce all’audience di Quotidiano Nazionale

Lampedusa, l'emozione delle migranti incinte al momento dell'ecografia: non la conoscevano

Emozione, commozione e sorpresa. È la reazione delle migranti incinte all’ecografia a cui sono state sottoposte, per la prima volta nella loro vita, dal medico in servizio al laboratorio di ostetricia e ginecologia attivato a Lampedusa. La racconta all’Ansa il dottore Giuseppe Canzone, direttore del dipartimento Salute della famiglia dell’Asp di Palermo, che ha coperto il primo turno, h24, nel Pte visitando una donna del Camerun e tre della Costa d’Avorio.

«È la loro prima volta con tecniche mediche che non conoscono - afferma lo specialista, che è anche primario di ostetricia e ginecologia dell’ospedale Cimino di Termini Imerese - e la sorpresa è grande, come la loro commozione. Non sono abituate a questo tipo di prestazione. Molte non sanno neppure indicare con certezza in quale periodo della gravidanza si trovano».

Dalle prime visite effettuate nel Punto territoriale di emergenza, rivela il medico, non sono emerse criticità. «Il nostro scopro principale - spiega Canzone - è quello di accertare lo stato di salute di madre e figlio e di rassicurare le donne sulle loro condizioni. Lo facciamo grazie alla indispensabile collaborazione dei mediatori culturali. Il servizio, tra l’altro - sottolinea il medico - oltre ad offrire un’assistenza specialistica permette un risparmio economico notevole: al primo allarme per una donna incinta si attivava subito un elicottero del 118 per effettuarne il trasferimento dall’isola. Adesso è possibile fare subito un controllo e accertare se è necessario o meno il ricovero in ospedale».

Tag:

Caricamento commenti

Commenta la notizia