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TRASFERIMENTI

Migranti, 150 lasciano l'hotspot di Lampedusa: sono diretti a Porto Empedocle

Sono circa 150 i migranti, ospiti dell'hotspot di Lampedusa, che verranno imbarcati sul traghetto di linea Sansovino con destinazione Porto Empedocle (Agrigento). A disporre il nuovo trasferimento, per provare ad alleggerire la struttura di primissima accoglienza, è stata la Prefettura di Agrigento d'intesa con il Viminale. Nell'hotspot, a trasferimento effettuato, resteranno poco più di 800 persone a fronte di 250 posti disponibili.

"Lampedusa ha bisogno di un intervento strutturale che garantisca un'accoglienza dignitosa e risponda ai bisogni sanitari delle persone appena sbarcate, soprattutto le categorie più fragili". Lo afferma Medici senza Frontiere al termine del proprio intervento sull'isola che in oltre due mesi ha assistito più di 11.000 persone, in collaborazione con le autorità sanitarie locali.

"Le odierne modalità di sbarco non facilitano l'individuazione di alcuni specifici bisogni sanitari, a cominciare da quelli legati a vissuti traumatici, come le violenze subite in Libia o in altre tappe del viaggio. Contiamo, con l'intervento di questi mesi, di aver contribuito a innalzare l'attenzione su questo tema e che questo possa rimanere una priorità per il futuro" dichiara Stella Egidi, responsabile medico di Msf che ha avviato il progetto.
Un team di Msf, in collaborazione con l'Usmaf (Uffici di sanità marittima aerea e di frontiera) e l'Asp di Palermo, è intervenuto in occasione di 343 sbarchi, contribuendo ad assistere 11.305 persone, con l'obiettivo di rafforzare la capacità di identificare le condizioni sanitarie più importanti e le specifiche vulnerabilità delle persone in arrivo. Un secondo team di Msf è intervenuto nell'hotspot contribuendo alle attività di assistenza medica e svolgendo 53 sessioni di salute mentale a cui hanno partecipato 394 persone. "Se ieri non avessimo parlato per telefono, sarei morto di angoscia" ha scritto un ragazzo di origine subsahariana nell'hotspot ad una psicologa di Msf.

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