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Contagi in aumento ad Agrigento, appello del prefetto ai cittadini: "Siate responsabili"

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Maria Rita Cocciufa, prefetto di Agrigento

«Senso di responsabilità e rispetto delle prescrizioni di prevenzione del contagio». A richiamare, ancora una volta, tutti gli agrigentini, è stato il prefetto Maria Rita Cocciufa. E lo ha fatto perché aumentano i contagi da Covid-19 anche, soprattutto, in quelle realtà dichiarate, con ordinanza del presidente della Regione, zona rossa.

È proprio sulla curva epidemiologica di Canicattì, Favara, Palma di Montechiaro e Ribera - oltre che su quella di tutta la provincia - che è stata focalizzata l’attenzione della Prefettura di Agrigento. Il prefetto ha incontrato - per fare il punto della situazione - i responsabili dell’Asp. Verificata anche la situazione delle Terapie intensive degli ospedali della provincia, «Che è caratterizzata da un progressivo incremento di pazienti ricoverati» - è stato evidenziato dalla stessa Prefettura.

Ed è alla luce di tutte queste situazioni che il prefetto Maria Rita Cocciufa ha richiamato e anche accoratamente tutti i cittadini, ma anche i sindaci affinché pongano in essere una incisiva ed efficacia campagna informativa. Le forze di polizia, fino ad ora, hanno fatto «miracoli» per i servizi di vigilanza e controllo, specie nelle aree luogo di aggregazione e ritrovo. Ma continueranno a farli, tant’è che la Prefettura assicura l’intensificazione delle verifiche per garantire il rispetto delle misure anti-contagio.

Polizia, Carabinieri, Guardia di finanza, Polizia locale ed Esercito nel corso dell’ultimasettimana hanno controllato ben 3.772 persone ed hanno elevato 90 sanzioni. Sono stati invece 913 gli esercizi commerciali oggetto di verifica, 3 le sanzioni elevate e una la chiusura disposta.

Intanto, oggi, nell’Agrigentino, arriveranno - grazie al corriere espresso Sda di Poste Italiane - 2.100 dosi di vaccino Astrazeneca. Oltre 2.500, invece, le dosi di vaccino Moderna che sono in fase di consegna nelle farmacie ospedaliere della provincia. Ad annunciarlo è stata Poste Italiane che si sta occupando della logistica del trasferimento del farmaco e, anche, della gestione dei sistemi di prenotazione. Questi sono stati potenziati, con il servizio di call center (il numero verde è 800.00.99.66) che sarà esteso anche al fine settimana, con orari dal lunedì alla domenica dalle 8 alle 20. La richiesta di vaccinazione sarà possibile anche via Sms: occorre inviare un messaggio con il codice fiscale al numero 339.9903947. Entro 48-72 ore si verrà ricontattati dal servizio clienti di Poste Italiane per procedere telefonicamente alla scelta di luogo e data dell’appuntamento. Il servizio è attivo 24 ore su 24 e non ha costi aggiuntivi rispetto a quelli previsti per l’invio di un semplice Sms dall’operatore telefonico di appartenenza.

Il Rotary club Padova Est, l’associazione Medici in strada ed il Rotary club Mussomeli-Valle del Platani hanno messo a disposizione medici e amministrativi per integrare la vaccinazione all’hub del Palacongressi. Si tratta di una decina unità.

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