stampa
Dimensione testo

Cronaca

Home Cronaca Canicattì, 37 beni confiscati sono inutilizzati: le associazioni ne chiedono l'assegnazione
IL CASO

Canicattì, 37 beni confiscati sono inutilizzati: le associazioni ne chiedono l'assegnazione

Sono 37 tra terreni, magazzini, appartamenti e una villa di pregio architettonico, che costituiscono il tesoro dei beni confiscati assegnati al comune di Canicattì, che da anni sono inutilizzati. Alcuni versano in stato d’abbandono e altri rischiano di andare in rovina.

Il lotto più consistente risale a una assegnazione da parte dell’Agenzia nazionale beni sequestrati e confiscati avvenuta tra il 2014 ed il 2016. Il lotto più recente risale al novembre 2019, consegnato il 6 marzo 2020.

Le prime assegnazioni risalgono alla gestione commissariale del prefetto Ignazio Portelli. che consegnò i beni alla cooperativa «Lavoro e non solo». Le successive allo scadere delle due consiliature guidate da Vincenzo Corbo.

Adesso diverse associazioni, tra cui gli «Amici del Giudice Rosario Angelo Livatino» e il «Centro studi Pio La Torre» vogliono chiedere al prefetto di Agrigento, Maria Rita Cocciufa, di convocare una conferenza di servizi per arrivare all’assegnazione di questo patrimonio immobiliare che non rende nulla e rischia di andare in rovina. ANSA

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook
  • Seguici su
X