
È tornato il bazar della merce contraffatta a San Leone, zona balneare di Agrigento. Dopo la tregua di fine estate, ieri, si sono rivisti gli ambulanti senza licenza che con la propria merce contraffatta hanno invaso i viali del lungomare «Falcone - Borsellino».
Borse, scarpe, bracciali e occhiali da sole: tutta merce taroccata. Un biglietto da visita che San Leone, di certo, non merita. Ad intervenire su questa vicenda è l'ex consigliere comunale, Giuseppe Di Rosa oggi a capo dell'associazione Mani libere.
«Oramai ci siamo anche noi stancati di segnalarlo alle autorità» - dice Di Rosa che ironizza: «Visto che sembra impossibile per le autorità competenti contrastare il mercato illegale di merce contraffatta, abbiate la decenza di cambiare nome al lungomare nel rispetto di due galantuomini (Falcone e Borsellino) che ci credevano e che lottavano contro l'illegalità».
L'articolo nell'edizione di Agrigento del Giornale di Sicilia

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