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TRIBUNALE

Canicattì, abusi sessuali in palestra: condannato un istruttore di karate

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Costretta dall'istruttore di karate a toccargli il pene, per due volte, durante una pausa di una lezione. La ragazza, solo dopo alcune settimane, casualmente, dopo avere visto insieme a una vicina di casa una puntata del cartone animato "I Simpson", in cui Homer, il protagonista simbolo del politicamente scorretto, si denudava, decise di denunciarlo.

I giudici della seconda sezione penale di Agrigento, presieduta da Wilma Angela Mazzara, hanno condannato a due anni di reclusione un istruttore di karate, Calogero Guagenti, 51 anni, di Camastra, accusato di avere abusato per due volte di una allieva quindicenne, durante una pausa delle lezioni serali in una palestra di Canicattì.

La pena inflitta dai giudici è un quarto di quella proposta dal pubblico ministero Gloria Andreoli che, al termine della requisitoria, aveva chiesto 8 anni di carcere. I fatti contestati risalgono al 2015. Guagenti, in una circostanza, sarebbe entrato nel camerino riservato alle donne e si sarebbe denudato costringendola a toccargli gli organi genitali.

Il secondo episodio, ben più grave, si sarebbe prolungato per circa dieci minuti. Le violenze sarebbero avvenute nella sala dove si svolgevano le lezioni. L'istruttore si sarebbe svestito del kimono e avrebbe costretto nuovamente la ragazzina a toccarlo. La minore raccontò l'episodio a una vicina di casa che la convinse a denunciare tutto. Guagenti ha sempre negato ogni accusa.

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