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CORTE DI APPELLO

Palma, crollo di Torre di Gaffe: ingegnere ritenuto colpevole

Condanna confermata al quarto processo: i giudici della Corte di appello di Palermo hanno inflitto un anno di reclusione all'ingegnere Vincenzo Marchese Ragona, imputato nell'ambito dell'inchiesta relativa al crollo dell'edifico di Torre di Gaffe, fra Palma e Licata, in provincia di Agrigento, dove il 23 settembre del 2006 perse la vita l'operaio romeno di 32 anni Mircea Spiridon che stava lavorando in nero.

Il collegio presieduto da Massimo Corleo ha confermato la sentenza di primo grado che la Cassazione aveva annullato con rinvio. Marchese Ragona, che rivestiva l'incarico di direttore dei lavori, è stato riconosciuto colpevole del reato di crollo colposo.

L'imprenditore palmese Antonio Di Vincenzo, titolare dell'impresa che stava ristrutturando l'immobile, era stato già condannato definitivamente a 2 anni e 3 mesi di reclusione per le accuse di crollo e omicidio colposo mentre per il favoreggiamento dell'immigrazione clandestina e il falso era stato disposto il non doversi procedere per prescrizione.

L’articolo nell’edizione di Agrigento del Giornale di Sicilia

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