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SOTTO SEQUESTRO

Porto Empedocle, la Cassazione toglie i sigilli al depuratore

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PORTO EMPEDOCLE. La Cassazione toglie i sigilli al depuratore di Porto Empedocle che era stato posto sotto sequestro quasi due anni fa prima dalla Procura e poi dal gip con l’avallo del tribunale del riesame che aveva confermato il provvedimento.

La terza sezione della Corte di Cassazione, invece, accogliendo il ricorso del difensore di Girgenti Acque, l’avvocato Lillo Fiorello, ha annullato l’ordinanza relativa al sequestro dell’impianto di depurazione di Porto Empedocle, disponendo la restituzione al colosso imprenditoriale che gestisce il servizio idrico in gran parte dei comuni della provincia.

Nell’estate del 2015 la struttura era stata sequestrata dal pubblico ministero Antonella Pandolfi che conduce tutte le inchieste in materia di depurazione che hanno già portato al sequestro di una decina di impianti, sparsi per la provincia, perché ritenuti non a norma.

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