stampa
Dimensione testo

Cronaca

Home Cronaca "Fotografie alle schede": episodi a Canicattì, Lentini, Caltagirone e Porto Empedocle
AMMINISTRATIVE IN SICILIA

"Fotografie alle schede": episodi a Canicattì, Lentini, Caltagirone e Porto Empedocle

PORTO EMPEDOCLE. Sorprese a fotografare la scheda elettorale dentro alla cabina., accade in quattro Comuni siciliani: Caltagirone, Canicattì, Lentini e Porto Empedocle.

A Caltagirone un elettore fotografa la scheda dopo il voto, ma un componente del seggio sente lo 'scattò e fa intervenire la polizia di Stato che lo ferma e sequestra il telefonino. È accaduto ieri in una sezione di Caltagirone, comune del Catanese dove si è votato per le amministrative.
Agenti del locale commissariato hanno accertato che il telefonino, che è stato sequestrato, apparteneva al candidato di una lista civica al consiglio comunale. Lo aveva dato prima che entrasse nel seggio all'elettore che glielo avrebbe dovuto riconsegnare dopo averlo votato.
Nel telefonino la polizia  ha trovato altre due schede votate a suo favore. L'elettore ha detto di averlo fatto per amicizia e di non avere ricevuto alcunché in cambio. La posizione del votante e del candidato è al vaglio della Procura di Caltagirone, diretta da Giuseppe Verzera.

Episodio simile anche a Canicattì,  dove un'elettrice è stata scoperta mentre tentava di fotografare con il telefono cellulare la scheda.

Anche a Lentini un uomo di 48 anni è stato denunciato dalla polizia poco dopo aver scattato una foto mentre si trovava in una cabina elettorale. Il presidente di seggio si sarebbe accorto, dal rumore dello scatto, e poco dopo è stato richiesto l' intervento degli agenti della Digos della Questura di Siracusa e del commissariato di polizia di Lentini.

Stessa cosa a Porto Empedocle,  alla scuola Vivaldi, sede di seggio elettorale per le amministrative. Anche qui a insospettire la commissione il rumore di uno scatto fotografico. Avvertita la polizia, gli agenti si sono recati sul posto. A finire nei guai, con una denuncia penale formalizzata alla Procura di Agrigento, è stato un trentenne empedoclino.

© Riproduzione riservata

Scopri di più nell’edizione digitale

Dal Giornale di Sicilia in edicola. Per leggere tutto acquista il quotidiano o scarica la versione digitale

LEGGI L’EDIZIONE DIGITALE
* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

Correlati

I più letti
Oggi
  • Oggi
  • Settimana
  • Mese
X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook
  • Seguici su
X