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Rifiuti in strada a Sciacca, arrivano le prime multe

SCIACCA. Quattordici verbali, da 50 euro ciascuno, elevati nelle ultime tre settimane dalla Polizia municipale per abbandono dei rifiuti per strada. Alcuni verbali riguardano il conferimento nei cassonetti in orari non consentiti. Gli agenti del comando «Fazio» stanno dando seguito a una direttiva dell'amministrazione comunale e alle segnalazioni di cittadini e associazioni. La polizia municipale ha intensificato nell'ultimo periodo i controlli per verificare il rispetto delle norme che disciplinano il regolare conferimento dei rifiuti negli appositi contenitori. Lo hanno reso noto il sindaco, Fabrizio Di Paola, e gli assessori all'Ecologia e Sanità, Gaetano Cognata, e alla Polizia Municipale, Silvio Caracappa. Il report sull'attività del Corpo è del comandante, Francesco Calìa. La polizia municipale ha predisposto appositi servizi giornalieri di controllo per la repressione del fenomeno dell'abbandono incontrollato dei rifiuti urbani su suolo pubblico e anche di rifiuti speciali. Durante il controllo del territorio, particolare attenzione è stata riservata ad alcune zone del centro storico oggetto di segnalazioni: piazza Marconi, via Goletta, vicolo Sanfilippo, piazza Macello, Piazza Lazzarini e l'area del cimitero. «La polizia municipale continuerà a intensificare i controlli in materia di igiene e sanità. Ma è fondamentale - dicono il sindaco Di Paola e gli assessori Cognata e Caracappa - la collaborazione dei cittadini per contribuire a mantenere la città pulita, non vanificando, con comportamenti dannosi e contrari al vivere civile, i servizi di pulizia e smaltimento dei rifiuti che vengono svolti». E l'assessore Gaetano Cognata scende nel dettaglio della spesa che, attualmente, il Comune affronta per i servizi di pulizia della città. «Al momento - dice l'assessore ai Servizi a rete - spendiamo 5 milioni 271 mila euro all'anno per la Sogeir per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti e 300 mila euro per lo spazzamento manuale. Bisogna considerare anche il costo, che grava sempre sul Comune, di circa 500 mila euro all'anno per scerbatura, pulizia spiagge, pulizia cunette e derattizzazione. Il costo complessivo contiamo di ridurlo - aggiunge Cognata - anche attraverso l'Aro che, per Sciacca, è già stato approvato dalla Regione. Tutto questo, però, deve marciare di pari passo con un diverso atteggiamento della gente nel tenere pulita la città. Non posso incontrare, la mattina, quando esco da casa, gente che deposita il sacchetto di rifiuti nei cassonetti alle 8,30 o alle 9 quando il mezzo per la raccolta è già passato. Quel sacchetto e tutti gli altri conferiti al di fuori degli orari stabiliti, e cioè nel tardo pomeriggio, la sera e la notte, rimarranno lì fino all'indomani mattina. Ancora peggio - aggiunge Cognata - fanno quelli che abbandonano i sacchetti con i rifiuti per strada». Nonostante i controlli in zone come piazza Macello, pulita decine di volte da operai del Comune, continua ad essere scaricato materiale edile. E tutti i sabati le migliaia di persone che si recano al mercato settimanale assistono a questo spettacolo indegno.

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