stampa
Dimensione testo

Oltre un milione per l’ospedale di Licata, così nuove macchine di Radiologia

Dalla sinergia tra Comune ed Asp lo stanziamento di fondi che consentirà di fornire migliori servizi agli utenti

LICATA. Non soltanto carenze ed emergenze. L'Ospedale Barone Lombardo per una volta balza agli onori della cronaca per risultati di segno opposto che sono stati raggiunti grazie alla sinergia tra Asp provinciale ed amministrazione comunale. Attraverso questo impegno comune si è riusciti a garantire un importante salto di qualità ai servizi offerti nel reparto di Radiologia del nosocomio canicattinese, per il cui potenziamento sono stati previsti solidi impegni, sia in termini economici che in termini di diagnostica che verrà messa a disposizione dell'utenza.
Gli investimenti che l'Azienda Sanitaria provinciale, guidata dal Commissario Salvatore Messina, effettuerà a favore della Radiologia del Barone Lombardo ammontano ad oltre un milione di euro e prevedono la completa digitalizzazione dei servizi attualmente garantiti dal reparto sito al primo piano della struttura di viale Giudice Saetta e l'approdo di nuova strumentazione diagnostica all'avanguardia. In particolare il reparto verrà dotato della Tac a 64 strati che permetterà di effettuare rapidamente esami dettagliati di tutti i distretti del corpo, ottenendo immagini digitali di ottima qualità. La moderna apparecchiatura consentirà nell'arco di dieci secondi di analizzare tutto il corpo permettendo di effettuare tutti quegli esami che nella diagnostica convenzionale risultano essere molto invasivi. Gli interventi di potenziamento non riguarderanno esclusivamente l'aspetto operativo ma anche quello strutturale con la previsione di una serie di interventi di ristrutturazione muraria del reparto che si renderà necessaria per garantire una adeguata razionalizzazione degli spazi alla luce del trasferimento delle nuove apparecchiature.
«Queste nuove tecnologie faranno compiere un salto di qualità all'ospedale Barone Lombardo - ha sottolineato il sindaco di Canicatti, Vincenzo Corbo - ed al contempo daranno risposte concrete alle necessità degli utenti che quotidianamente si servono del nostro nosocomio. I risultati che presentiamo oggi sono il frutto di una collaborazione avviata con l'Asp di Agrigento, con il Commissario Messina e con il direttore del Dipartimento Interdisciplinare di Scienze Radiologiche dell'Asp Angelo Trigona. Dopo la Risonanza Magnetica inaugurata lo scorso Ottobre continua quindi il potenziamento dell'Ospedale con la speranza di poter garantire sempre più servizi utili alla collettività».

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook
  • Seguici su
X