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Provincia, D’Orsi chiama una casalinga in giunta

La scelta stavolta è caduta su Valentina Palumbo, di Grotte. Nei prossimi giorni avrà la delega, ecco le altre già date
Agrigento, Archivio

AGRIGENTO. Una donna in giunta alla Provincia. Il presidente, Eugenio D'Orsi, ha nominato, ieri un nuovo assessore provinciale. Si tratta di Valentina Palumbo, casalinga di Grotte. Impegnata da anni in politica è stata in un recente passato responsabile delle donne per Italia dei valori, partito dal quale si è distaccata aderendo alla formazione politica "Autonomia per la libertà" che fa capo a Giuseppe Arnone di Favara ed è nell'area del Centrodestra. Palumbo si aggiunge alle ultime tre nomine effettuate dal presidente D'Orsi in questa ultima parte di legislatura. In giunta infatti sono entrati: Pietro Asaro, Salvatore Scozzari e Totò Sciumè. E siamo a quota 45. Da quando si è insediato, cioè dal mese di luglio del 2008, il presidente della Provincia, Eugenio D'Orsi, ha nominato un "esercito" di assessori, in tutto, con l'ultima nomina, quella di Valentina Palumbo, sono 45 persone che si sono succedute nei vari posti della pubblica amministrazione. Una media altissima, un assessore al mese. Sulle ultime nomine di assessori, ma in particolare sull'ingresso di Valentina Palumbo, si è levato un vespaio di polemiche, soprattutto dovute al fatto che tra non molto tempo la Provincia verrà commissariata dalla Regione, così come tutte le altre realtà provinciali siciliane, perché è stata approvata, e non è stata nemmeno impugnata dal Commissario dello Stato, Carmelo Aronica, la legge che l'Ars ha varato per l'abolizione di questo tipo di Enti locali. Quindi, tutti a casa. Dura la reazione del capogruppo del Pdl in Consiglio provinciale, Ivan Paci che dice: "D'Orsi non sa quello che fa. Ormai è allo sbando, e tira a campare. Si vuole garantire sopravvivenza politica con delle nomine che ormai non hanno né senso né utilità. Gli agrigentini riflettano". Intanto D'Orsi ha assegnato, con propria delibera, le deleghe ai componenti la giunta. Ad Alfonso Montana (Api - Il Megafono Crocetta) sono andate le deleghe alla Polizia provinciale e Servizi informatici; Angelo Biondi (Mpa) continuerà ad avere le deleghe al Turismo, Aeroporto, Politiche comunitarie e Rapporti con il Consiglio provinciale. Ed ancora, Pietro Asaro (Lealisti del presidente) si occuperà di Politiche del lavoro, Pari opportunità, Politiche per i giovani e dell'immigrazione. Totò Scozzari (Mpa) avrà le deleghe alla Viabilità ed attività produttive. Infine l'ultimo arrivato, Totò Sciumè (pure lui Lealisti del presidente) si occuperà di Tutela del consumatore, Spettacolo, Sport e Promozione culturale. Invariate le deleghe agli altri assessori già presenti in giunta: a Pietro Marchetta (Mpa) sono stati riconfermati Bilancio, Edilizia e Gestione patrimoniale. Vito Terrana (Mpa) ha ricevuto nuovamente la delega a Lavori pubblici e quella ai Rapporti con gli enti, così come Francescochristian Schembri (Lealisti), che è stato riconfermato a Rapporti con il Cupa e Territorio e ambiente. Non si conoscono invece le deleghe assegnate a Giuseppe Vella (Lealisti del presidente). Mentre nei prossimi giorni il capo della Provincia deciderà quali compiti assegnare alla nuova entrata, Valentina Palumbo.

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