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L’Akragas giocherà sabato all’Esseneto Verrà rafforzata la vigilanza interna

Intanto i biancazzurri si godono la vittoria esterna contro il Campofranco (2-0) che consolida il primato
Agrigento, Archivio

AGRIGENTO. Akragas-Sancataldese si giocherà sabato pomeriggio alle 15 allo stadio Esseneto. Il turno di campionato previsto per domenica è stato anticipato al mercoledì per la difficoltà nel garantire un adeguato servizio di ordine pubblico in corrispondenza con l'apertura dei seggi per le politiche, ma l'Akragas ha chiesto di giocare il sabato. La Lega e la Questura dovrebbero avere dato l'ok. L'Akragas rafforzerà la vigilanza privata all'interno dell'Esseneto per alleggerire il lavoro delle forze dell'ordine. Nell'attesa della comunicazione formale la società ha quasi ufficializzato la data indicandola nel proprio sito internet nella sezione "prossima gara". Intanto i biancoazzurri si godono la vittoria esterna contro il Campofranco (2-0) che consolida il primato e allunga a undici i punti di distacco dai nisseni che mercoledì sfideranno il Gemini, distante otto lunghezze dalla formazione di Rigoli. "Venivamo da un periodo non molto felice - commenta il bomber Nicola Arena che ha deciso la gara con una doppietta - e abbiamo dimostrato tutto il nostro valore affrontando e battendo una delle squadre più forti del torneo. Nel secondo tempo abbiamo lottato e sofferto dal punto di vista tattico perché eravamo in dieci dopo l'espulsione di Alletto. Ci siamo abbassati tutti - aggiunge Arena - e abbiamo pensato a ripartire al momento giusto. Faccio i complimenti soprattutto a Pellegrino perché mi ha servito due palloni strepitosi". Così il tecnico Pino Rigoli: "La crisi per me non è mai esistita, semmai c'è stato un rallentamento nei risultati. Io ho sempre creduto nella mia squadra, non ho mai avuto dubbi. In ventitré partite abbiamo fatto cose straordinarie. Battere il Campofranco è stata una grande impresa, per me è una delle formazioni più forti del campionato e hanno un giocatore come Lo Nigro che è di due categorie superiori. Li abbiamo affrontati bene - aggiunge l'allenatore - perché conoscevamo pregi e difetti degli avversari. Ho dovuto fare molti cambi in corsa soprattutto nella ripresa, sono soddisfatto delle risposte che mi hanno dato i ragazzi". Poi fa una dedica speciale ai tifosi: "Anche se non sembra io sono uno che mi emoziono e questa gente sa darti sensazioni uniche, non solo la domenica". "Sapevamo - dice il diesse Salvatore Catania - di avere costruito un gruppo importante. Abbiamo dimostrato di essere una spanna superiore alle altre dal punto di vista tecnico e caratteriale". Il presidente Silvio Alessi, che sabato ha incontrato Berlusconi a Palermo ottenendo il suo interessamento all'idea di un gemellaggio, è quasi senza voce dopo i festeggiamenti sotto il settore ospiti dello stadio di Casteltermini: "Sono felice perché abbiamo fatto un grande passo avanti davanti a centinaia di tifosi che ci invidierebbe chiunque".

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