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Imu, esplode la protesta degli artigiani a Licata

Oltre 50 piccoli produttori, commercianti ed imprenditori ieri mattina hanno manifestato contro gli esosi aumenti

LICATA. Scoppia la protesta di artigiani e commercianti contro l’Imu. Nei giorni scorsi, durante due riunioni consecutive e molto affollate, i rappresentanti delle categorie produttive si erano detti pronti a scendere in piazza contro la decisione dell’amministrazione comunale di portare al massimo le aliquote. Ieri lo hanno fatto. Almeno una cinquantina di produttori locali, ieri mattina, hanno raggiunto il municipio, dove hanno inscenato un sit in di protesta. Hanno chiesto di poter incontrare il sindaco Angelo Graci, il quale però era fuori sede, ma non si sono mossi fino alla tarda mattinata. Hanno lasciato il sito dopo avere inviato un fax al prefetto di Agrigento, Francesca Ferrandino, per informarla della loro protesta, ed essersi confrontati con il commissario straordinario del consiglio comunale, Giuseppe Terranova.
«Ci rendiamo conto del fatto – hanno detto gli artigiani – che il Comune ha aumentato al massimo l’Imu per garantire alcuni servizi fondamentali che, altrimenti, sarebbero stati sospesi, ma qui c’è il rischio di bloccare, ed in via definitiva, l’economia cittadina».

«Molti di noi – hanno aggiunto i commercianti – già attraversano, con le rispettive attività, una crisi nerissima. Non pochi stanno anche pensando di chiudere bottega, senza considerare quelli che lo hanno già fatto, ma nessuno si può permettere tali aumenti dell’Imu. Ci è stato già difficile pagare la prima rata, con le aliquote più basse, figurarsi versare al Comune la seconda con gli aumenti che sono stati previsti». Non sono mancati i momenti di tensione. La protesta è stata pacifica, ma considerato che i minuti passavano senza che ci fosse la possibilità di confrontarsi con il sindaco, gli animi di qualcuno dei presenti si sono surriscaldati. Sul posto sono intervenuti anche pattuglie di carabinieri, polizia e vigili urbani, ma tutto è filato liscio. Ad un certo punto tutti i commercianti, i piccoli imprenditori e gli artigiani presenti hanno firmato una petizione, da inviare al sindaco, per chiedere di revocare gli aumenti delle aliquote Imu. Ad ora di pranzo una delegazione è stata ricevuta da Giuseppe Terranova, commissario straordinario del consiglio comunale.
«Il commissario – si legge in una nota diffusa dal Comune - dopo avere ascoltato le ragioni dell’assemblea ed essersi soffermato anche sulle modalità che hanno determinato la stesura del bilancio, si è impegnato a sollecitare il sindaco a confrontarsi con la categoria nel corso di un apposito incontro da tenersi a data da destinarsi».

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