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Rifiuti a Licata, la Regione invia gli ispettori

Tre funzionari sono stati nominati dall’assessorato competente per affrontare la questione relativa al debito del Comune
Agrigento, Archivio

LICATA. La Regione invia a Licata gli ispettori per fare luce sul debito, che secondo l’Ato è di quasi cinque milioni di lire, che il Comune ha nei confronti della Dedalo Ambiente. Ad annunciarlo, ieri pomeriggio, è stato Rosario Miceli, commissario liquidatore dell’autorità territoriale d’ambito, che ha fornito anche i dettagli della decisione adottata dall’esecutivo regionale.

“A firmare la nomina degli ispettori – ha reso noto Miceli – sono stati Silvia Coscienza, capo dell’ufficio ispettivo dell’assessorato ai Rifiuti, Domenico Michelon ed il direttore generale Marco Lupo. Gli ispettori nominati sono Antonino Lo Brutto, Francesco Cuffaro e Michele Landro. Secondo quanto ci è stato comunicato dall’Emergenza Rifiuti si insedieranno nel giro di pochi giorni”.

La querelle tra Dedalo Ambiente e Comune va avanti ormai da mesi. L’Ato sostiene che per il 2012, eccezion fatta per alcune somme accreditate dal commissario ad acta inviato nei giorni scorsi dalla Regione, il Comune non le ha ancora versato un euro. Il debito di Palazzo dell’Aquila sfiorerebbe i cinque milioni di euro e ciò, secondo Miceli, non solo ha provocato la crisi della raccolta dei rifiuti dello scorso mese di agosto, ma crea difficoltà alla società, che ormai non è più in grado di pagare i fornitori. Un paio di giorni fa, però, l’amministrazione comunale ha versato alla Dedalo Ambiente 50.000 euro, somma utile per pagare la stazione di servizio che rifornisce i mezzi dell’Ato e nei giorni scorsi ha minacciato di non fare più il pieno agli autocompattatori. “Gli ispettori – ha concluso Miceli – avranno il compito di fare definitiva chiarezza in questa vicenda che ci oppone, nostro malgrado, al Comune”.

Intanto, per fortuna, l’ennesima crisi dei rifiuti per il momento è scongiurata. Nel pomeriggio di giovedì la Dedalo aveva annunciato che la ditta Catanzaro avrebbe chiuso la discarica agli autocompattatori di Licata e Campobello di Licata, considerato che i due Comuni non hanno firmato l’accordo secondo il quale gli enti si impegnavano a versare direttamente ai titolari quanto dovuto per il conferimento dei rifiuti. Catanzaro, infatti, vanta nei confronti dell’Ato un credito di 1.800.000 euro.

Nella tarda serata di giovedì, invece, la ditta ha deciso di soprassedere alla decisione presa in precedenza. Perciò ieri i cassonetti sono stati svuotati regolarmente non solo nei cinque Comuni che hanno siglato l’accordo, ma anche a Licata e Campobello. Intanto ieri l’assessore al Bilancio del Comune, Salvatore Avanzato, ha confermato la decisione di affidare ai privati il servizio di raccolta.

“Non usciamo dalla Dedalo – ha detto Avanzato -, visto che continueremo a sostenere le spese generali, ma nei primi giorni di dicembre bandiremo la gara per affidare ai privati la raccolta ed il conferimento della spazzatura. Contiamo di dare il via al servizio all’inizio del 2013. Riteniamo che, in questo modo, risparmieremo. Inoltre conferiremo a Gela e non più a Siculiana”.

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