RIFIUTI

Pelagie, netturbini senza stipendio: proclamato lo stato d’agitazione

Ci risiamo. I 16 netturbini in servizio sulla più grande delle isole Pelagie non hanno ancora ricevuto gli stipendi di giugno e luglio, non hanno incassato il saldo della quattordicesima mensilità e non se ne parla di vedersi consegnare i buoni pasto e del completamento della fornitura degli indumenti di lavoro.

La sigla sindacale Usb, di cui è responsabile Aldo Mucci, ieri, ha, dunque, proclamato – ed è l’ennesima volta che avviene – lo stato d’agitazione dei lavoratori. Netturbini ormai esasperati che a fine dello scorso luglio s’erano anche fermati, senza alcuno sciopero proclamato, per tre giorni consecutivi. Poi, il vertice in Prefettura: alla presenza del prefetto Dario Caputo, del sindaco delle Pelagie Totò Martello e dei responsabili delle ditte che compongono la Rti, ossia l’Iseda, la Seap e la Sea. Ed allora venne trovata una sorta di soluzione tampone. Adesso, praticamente, ci risiamo.

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