TRIBUNALE

Camastra, blitz Vultur: rito immediato per cinque

CAMASTRA. L’arresto di Giuseppe Meli, 44 anni, di Camastra, altro figlio di Rosario “u puparu” - presunto boss del paese, finito in carcere il 7 luglio scorso nell’ambito dell’operazione, eseguita dalla Squadra mobile e denominata “Vultur” - è solo il primo dei punti fermi messi dalla Cassazione nell’ambito dell’inchiesta antimafia che, peraltro, approderà presto in aula per il processo.

Il gip Gioacchino Scaduto del Tribunale di Palermo, ha già accolto la richiesta dei pm Alessia Sinatra e Maria Teresa Maligno della Dda e ha disposto il giudizio immediato per i cinque indagati destinatari di un’ordinanza di custodia cautelare. Giuseppe Meli, venerdì sera, è stato arrestato dalla Squadra mobile dopo che la Cassazione ha confermato il provvedimento del Tribunale della libertà di Palermo che ha, comunque, confermato l’insussistenza indiziaria per i reati più gravi, vale a dire l’associazione mafiosa e l’estorsione, disponendo l’arresto solo per tre ipotesi di reato relative al possesso di una pistola calibro 7,65 con matricola abrasa.

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