DISTRETTO SANITARIO

Canicattì, a rischio fondi per oltre 2 milioni

di

CANICATTI'. Rischiano di tornare al mittente gli oltre due milioni di euro che il Distretto Socio – Sanitario D3, di cui Canicattì è ente capofila, ha beneficiato nell’ambito dei Piani di azione e coesione finanziati dal ministero dell’Interno.

Un rischio questo che deriva dalla incapacità che ha mostrato la macchina coordinatrice dei progetti nel gestire l’intero percorso che avrebbe dovuto portare alla realizzazione di una serie di servizi di natura assistenziale rivolti ad anziani e bambini in tutti i comuni che fanno parte del Distretto D3. La situazione di incertezza che si è venuta a creare attorno ai finanziamenti dei PAC ha sollevato anche dubbi e perplessità in diverse associazioni di carattere socio – assistenziale che, in base alle linee guida dei piani d’azione approvati lo scorso anno dallo stesso Distretto Socio – Sanitario, avrebbero dovuto rappresentare l’anello intermedio ed i soggetti erogatori delle prestazioni previste proprio nell’ambito dei PAC.

DAL GIORNALE DI SICILIA IN EDICOLA. PER LEGGERE TUTTO ACQUISTA IL QUOTIDIANO O SCARICA LA VERSIONE DIGITALE

© Riproduzione riservata

Scopri di più nell’edizione digitale

Dal Giornale di Sicilia in edicola. Per leggere tutto acquista il quotidiano o scarica la versione digitale

LEGGI L’EDIZIONE DIGITALE

TAG:

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook