KERMESSE

Sagra del Mandorlo in fiore, il 13 marzo la consegna del Tempio d'oro

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AGRIGENTO. Non c'è Sagra del mandorlo in fiore senza polemiche. Il leit-motiv anche di questa edizione sembra già essere la critica, ma non di esperti del settore, che ormai non vanta numeri particolarmente alti, visto il passaggio a miglior vita di coloro che di folklore e di organizzazione di Sagra, capivano veramente molto.

Da un decennio circa, la critica della Sagra è più un passaggio legato agli equilibri politici del momento. E così, il programma stilato da Firetto e i suoi collaboratori, sta vedendo lo stesso trattamento di quello riservato alle sagre dell' era Zambuto, dell' amministrazione Piazza fino agli ultimi anni di quella Sodano.

Ora, non che la Sagra abbia mai riempito le casse del Comune, ma certo riempie le pagine dei giornali. L' ultimo in ordine di tempo, a dire la sua è il consigliere di Uniti per la città Pasquale Spataro che si chiede "che senso abbia ridurre il Mandorlo in Fiore ad una semplice e improduttiva sagra paesana", dimenticando che però la sagra è poco piu di una festa paesana ormai da anni e anni.

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