IL CASO

Agrigento, bonus socio sanitario in ritardo

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AGRIGENTO. Buono socio sanitario in ritardo: mancata programmazione degli enti comunali, e balletto di competenze, rendono incerta l'erogazione entro la fine dell'anno.

Così gli oltre cento aventi diritto al sussidio nel capoluogo (poi ci sono anche quelli dei comuni di cui fanno parte anche Aragona, Comitini, Favara, Joppolo Giancaxio, Porto Empedocle, Raffadali, Realmonte, Sant'Angelo Muxaro, Santa Elisabetta e Siculiana), che viene utilizzato per “alleggerire” costi di cure e farmaci di disabili gravi, tornano a chiedere se sia giusto aspettare ogni anno che si arrivi sotto le festività natalizie per avere un contributo che, relativo all'anno precedente, dovrebbe essere in pagamento già intorno a maggio.

«Gli uffici mi riferiscono che noi abbiamo predisposto tutto, e inviato la richiesta di attivazione delle procedure di verifica e delle visite all'Asp già a ottobre – dice l'assessore alla Coesione sociale, Gerlando Riolo -. Quando la Commissione deciderà di fare le visite siamo nella condizione di fornire gli assistenti sociali».

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