PONTE VERDURA

Ritarda la ricognizione degli ordigni bellici a Ribera

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RIBERA. Sono passati quasi tre mesi da quando l'Anas ha consegnato i lavori per realizzare il nuovo ponte sul fiume Verdura, lungo la S.S. 115 Agrigento-Sciacca in zona Ribera. La ditta aggiudicataria, la LC di Alcamo, ha così preso in consegna i lavori e ha avviato la fase propedeutica necessaria per avviare la costruzione della imponente infrastruttura viaria, che sarà realizzata grazie ad un finanziamento di circa sei milioni e mezzo di euro, concessi dal Governo nazionale nell'ambito dello "Sblocca Italia".

La LC di Alcamo ha iniziato i lavori, ma ancora non può entrare nella fase della realizzazione vera e propria dell'opera se non arriverà il via libera da parte dell'ente che si occupa della ricerca di ordigni bellici nel territorio interessato. Ad eseguire l'intervento, questo il motivo del ritardo finora accumulatosi dovrà essere la "BCM", un'istituzione dello Stato, che si occupa del risanamento bellico del territorio. Solo che questo ente su scala nazionale, per cui è impegnato su diversi fronti. Sembrava che i tempi per l'intervento fossero già maturi, dopo l'assenso dato dalla "BCM" ad intervenire, Ancora, però, fino ad ieri nessuno si è visto.

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