AGRICOLTURA

Maltempo, ingenti danni alle serre di Licata e Palma di Montechiaro

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AGRIGENTO. È l’agricoltura ad avere subito i danni maggiori venerdì mattina, quando due trombe d’aria hanno colpito Licata e Palma di Montechiaro. Solo a Licata ben 50 ettari di serre e tunnel sono stati devastati dal vento, a Palma di Montechiaro i danni sono più contenuti, ma ci sono. I produttori agricoli, che si sono attrezzati con un drone per fare riprendere dall’alto il disastro provocato dal maltempo e poterne poi avere contezza in sede di richiesta di risarcimento dei danni da avanzare a Regione e Stato, sono convinti che stavolta solo un miracolo potrà far risorgere un settore che rimane l’asse portante dell’economia di queste zone.

Ieri mattina una delegazione del Pd, costituita dai deputati Angelo Capodicasa, Maria Iacono, Giovanni Panepinto, Tonino Moscatt, dal segretario provinciale Zambito e da quello cittadino Ingiaimo, e dai consiglieri comunali, ha fatto dei sopralluoghi nelle zone colpite. Al termine è stata manifestata l’intenzione di coinvolgere le istituzioni, ai massimi livelli, perché attenzionino subito la situazione e pongano in essere le azioni di ristoro nei confronti di produttori agricoli in ginocchio. Il sindaco di Licata, Angelo Cambiano, che nella tarda mattinata di venerdì ha eseguito i primi sopralluoghi in campagna insieme a Nelli Scilabra, capo di gabinetto del presidente della Regione Crocetta, ha chiesto la dichiarazione dello stato di calamità naturale. “Sono vicino a tutta la cittadinanza – ha scritto ieri Cambiano in una nota – e ancor di più a quanti, oltre alla paura che ha accomunato tutti, hanno subito ingenti danni materiali. Assicuro che farò tutto il necessario, allegando ulteriore documentazione alla nota già inviata alle autorità, perché alla città venga riconosciuto lo stato di calamità naturale e perché i cittadini non si sentano abbandonati”. Intanto oggi Carmelinda Callea, presidente del consiglio comunale, convocherà con urgenza l’assise per domani. C’è anche chi propone, come ha fatto Giuseppe Patti, ristoratore licatese, iniziative per sostenere gli agricoltori.
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