TRAGEDIA SFIORATA

Crollo nella scuola a Favara, il sindaco: «Garantite le lezioni»

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È tornata a casa la maestra che, insieme al bambino disabile che accudiva, è stata colpita da calcinacci staccatisi dal soffitto dell’aula

FAVARA. È tornata a casa la maestra di sostegno che nella tarda mattinata di venerdì ha dovuto ricorrere alle cure ospedaliere essendo stata investita, insieme al bambino disabile che accudiva, dai calcinacci staccatisi dal solaio della classe quinta elementare della scuola «Don Bosco» di via della Grazia. Rispetto all’alunno, di origini rumene, dimesso dopo le prime medicazioni prestate dai sanitari del «San Giovanni di Dio», l’insegnante è stata sottoposta a tac, ragion per cui è stata trattenuta fino a sera in attesa dei risultati degli accertamenti. Pericolo scongiurato, dunque, anche se in un primo momento si era temuto il peggio.

Ieri mattina, intanto, il sindaco Rosario Manganella, con gli assessori Sara Chianetta e Angelo Messinese, ha tenuto una conferenza stampa al Castello Chiaramonte per chiarire alcuni aspetti della vicenda. Il primo cittadino è entrato nel merito della questione garantendo, come lo aveva fatto già il giorno prima la dirigente scolastica Bice Lombardi, che gli alunni del plesso Don Bosco non perderanno un giorno di lezione. Sarebbero quelli che frequentano le 5 classi del primo piano, il cui accesso è stato interdetto dai vigili del fuoco. I bambini saranno trasferiti al plesso «San Domenico Savio» di via Palmoliva.

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