VERTICE AL COMUNE

No Triv a Licata: «Serve ordinanza contro le trivelle»

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LICATA. I No Triv hanno la “soluzione” per opporsi alla realizzazione di piattaforme per la ricerca di petrolio e gas nel mare di Licata, e ieri mattina l’hanno proposta al sindaco Angelo Cambiano nel corso di un incontro che ha avuto luogo nell’aula consiliare del Comune.
“Abbiamo esortato – scrivono i No Triv - l’amministrazione comunale a mantenere alta l’attenzione ed a rafforzare la posizione di contrarietà ai progetti di prospezione, perforazione e coltivazione di pozzi di idrocarburi, di qualsivoglia forma di attività estrattiva e, nello specifico, riguardo al progetto denominato Offshore Ibleo”. “A tal proposito il Comitato ha consegnato – si legge ancora nella nota - un modello di ordinanza sindacale già adottato da alcuni Comuni della costa ionica calabrese, interessati dalla stessa problematica, affinché anche il nostro Comune adotti tale provvedimento”.
Che cosa hanno fatto i sindaci calabresi?
“Nello specifico l’ordinanza vieterebbe, facendo leva sul cosiddetto principio di precauzione, l’esecuzione di ogni lavoro di installazione di macchine e/o attività presupposta, connessa e consequenziale – aggiungono i volontari - alla ricerca di idrocarburi solidi, liquidi e gassosi e collegate alle attività di ispezione e trivellazione nel mare antistante le nostre coste”.

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