RICOVERATA A VILLA SOFIA

La violenta rapina a Menfi, critiche le condizioni dell’anziana

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L’ottantacinquenne, ricoverata a «Villa Sofia», aveva riaperto gli occhi e sembrava migliorare

MENFI. Rimangono critiche le condizioni di salute di Stefana Mauceri, di 85, sempre in coma all’ospedale Villa Sofia di Palermo, dopo avere subito una rapina, con una violenta aggressione, nella propria abitazione di Menfi. L’anziana qualche giorno fa aveva aperto gli occhi, si ipotizzava un miglioramento che poi, invece, non c’è stato e così, al momento, viene esclusa la possibilità di un suo trasferimento al Giovanni Paolo II di Sciacca.

Per tentato omicidio e rapina ai danni dell’anziana sono indagati Antonino Gucciardo, di 25 anni, e Giuseppe Sabella, di 40, entrambi arrestati e sottoposti a custodia cautelare in carcere. Dopo che uno psichiatra, incaricato dal Gip del tribunale di Sciacca, Roberta Nodari, ha stabilito che le condizioni di salute di Gucciardo non sono incompatibili con la detenzione in carcere, il suo difensore, l’avvocato Mauro Tirnetta, si prepara alla nomina di un consulente per sostenere ancora questa tesi. Sabella e Gucciardo, secondo l’accusa, appena entrati in casa, avrebbero inferto colpi violenti al capo e al volto della donna. La rapina ha fruttato 400 euro e un centinaio di monete antiche in argento. (*GP*)

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