COMUNE

Aumento della tassa sui rifiuti, polemiche a Canicattì

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Il Movimento 5 Stelle contro i criteri di scelte delle aliquote: «Penalizzati bar, attività artigianali, pasticcerie, macellerie, botteghe di generi alimentari»

CANICATTI'. Si gioca tutta sui numeri la battaglia politica tra amministrazione comunale e il Movimento 5 Stelle in merito alle nuove tariffe della Tari relative al 2015. Al ribasso quelli presentati dal sindaco Vincenzo Corbo, secondo il quale la delibera di approvazione delle nuove tariffe della tassa sui rifiuti non presenterebbe aumenti rilevanti rispetto al 2014, fatta eccezione per le grandi attività commerciali.

Di segno opposto quelli snocciolati dagli attivisti del locale meetup, «Canicattì in MoVimento», che hanno elaborato una tabella attraverso la quale evidenziano un aumento delle tariffe ben superiore rispetto a quello dichiarato dal sindaco Corbo. Delle trenta categorie di attività prese in esame dal Movimento 5 Stelle in 27 casi si registrerà un forte aumento rispetto al 2014.  «Dalle rilevazioni che abbiamo effettuato sulla delibera del 2015 sulla Tari - hanno dichiarato gli attivisti di «Canicattì in MoVimento» - abbiamo riscontrato aumenti per quasi tutte le categorie di attività commerciali ben superiori a quelli paventati dall'amministrazione comunale.

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