TRASPORTI

Pelagie senza aliscafo da dicembre, l'appello della Nicolini

Il sindaco lancia parole accorate e chiede interventi: «Le gare vanno deserte. Io e i miei concittadini aspettiamo soluzioni immediate. Il tempo è scaduto»

LAMPEDUSA. "Da dicembre scorso, Linosa e Lampedusa non hanno aliscafi. Le isole Pelagie, in questo momento, sono collegate soltanto con la nave "Sansovino", unico cordone ombelicale per ogni necessità di approvvigionamento e continuità territoriale. Le gare vanno deserte. Io e i miei concittadini aspettiamo soluzioni immediate. Il tempo è scaduto".

E' con queste accorate parole che il sindaco delle Pelagie, Giusi Nicolini, ha rivolto un appello al presidente della Regione Rosario Crocetta e al ministro ai Trasporti Graziano Delrio. "L'aliscafo per Linosa è una ragione di vita. Per sei mesi i linosani sono stati condannati all'isolamento pure da Lampedusa, isola madre. Ed in estate sono indispensabili per il turismo" - ha spiegato il sindaco Nicolini - . La Regione aveva bandito, più volte, lo scorso inverno, la gara per dare gli aliscafi alle Pelagie, ma sono andate deserte. La gara che la Regione ha fatto per una durata di 5 anni per le Pelagie, Ustica e Pantelleria ammonta a 42 milioni di euro. Ma è, appunto, andata deserta.

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