NELL'AGRIGENTINO

Servizio idrico, botta e risposta tra Girgenti Acque e i Comuni

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Dopo Montevago anche Sambuca e Casteltermini vietano la sospensione del servizio di erogazione. La società spiega che è una decisione illegale

CASTELTERMINI. Dopo Montevago anche a Sambuca di Sicilia e Casteltermini i sindaci emettono ordinanze per il divieto di distacco dei contatori idrici e sospensione dell’erogazione dell’acqua potabile. E’ braccio di ferro, ormai, tra questi Comuni e Girgenti Acque con il gestore del servizio idrico che ribadisce la posizione già espressa dall’Ato e cioè che “la procedura di sospensione dell’erogazione per morosità è prevista nell’ordinamento giuridico italiano”.

Le ultime due ordinanze sono state firmate dai sindaci   Leo Ciaccio e Nuccio Sapia, a capo, rispettivamente, delle amministrazioni di Sambuca e Casteltermini. Quella di Ciaccio è un’ ordinanza che segue la scia tracciata dal sindaco di Montevago, Calogero Impastato. Dispone il “divieto a Girgenti Acque di procedere, fino a nuova disposizione, al distacco dei contatori idrici e alla sospensione di acqua potabile su tutto il territorio di questo Comune ai nuclei familiari, ivi insediati, assicurando comunque, in ogni caso, ad ogni individuo l’uso di almeno litri 50 pro-capite giornalieri”.

 

 

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